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Aggiornamenti e pubblicazioni

Ciò che più mi infastidisce di essere in ferie è la musica in streaming.

I pochi giga a disposizione, andare in vacanza in luoghi per lo più lontani da città e confusione, l’amare l’ascolto di nuova musica il venerdì all’uscita di nuovi dischi risultano ingredienti per una miscela esplosiva.

So già che non riuscirò ad ascoltare musica nelle prossime due settimane e la cosa mi innervosisce già adesso.

Ho tempo fino a martedì per consumare le novità di oggi, Feeder e Slipknot pubblicati appena in tempo.

MusicAndrea Contino
Cose arretrate
Shadow Warrior 2

Ho finalmente fatto ordine nella libreria digitale della mia Xbox. Scoprendo di avere decine di giochi da finire.

Tra la frenesia delle recensioni da consegnare in tempo quando ancora pubblicavamo su Fuorigio.co e la mia personale frenesia ad acquistare alcuni giochi al day-one che se no sai mai che scappano via lontano ho accumulato troppe cose giocate a metà o alcune proprio lasciate lì e nemmeno avviate.

Settimana scorsa ho terminato il secondo capitolo di Telltale dedicato a Batman: Enemy Within, che più che un gioco è un’avventura grafica dove il coinvolgimento è relegato ai quick time event sulla scia di Shenmue.

Sono passato (e ci sono ancora su) a Shadow Warrior 2.

Sono sempre stato fan del gioco originale che non so dire quante volte giocai su PC. Quando uscì il remake nel 2013 lo giocai avidamente e finii in pochi giorni. Quando poi arrivò il secondo capitolo lo giocai molto poco, nel 2016 c’erano una quantità innumerevole di titoli da “scartare” e così lo lasciai lì in disparte.

La verità è, come ho scritto anche nella mia mini recensione tweet di ieri, che Shadow Warrior 2 pur essendo un FPS molto spartano e davvero di bassa lega sotto molti aspetti (grafica e meccaniche), risulta estremamente divertente e godibile perché caratterizzato da una ignoranza difficile da trovare oggi in altre proposte simili.

Perciò ho deciso che mi prenderò il tempo che serve, ma voglio giocarmi tutti quei titoli che sono lì a prendere polvere perché possono esserci gemme nascoste e quello che uscirà da qui nei prossimi anni lo sceglierò molto attentamente. Il tempo a disposizione è oramai poco, quindi quando sono pad alla mano dovrà essere un momento di qualità.

Nel frattempo ti consiglio il greatest hits degli Spoon per passare bene la giornata.

Black Pumas

È da un po’ che non parlo di musica, ma la segnalazione di oggi merita. Il mio “pusher” fidato di consigli musicali, COME UN KILLER SOTTO IL SOLE, ha pubblicato la recensione di Black Pumas disco di esordio della omonima band.

Ecco, in poche parole, la genesi di una band, la cui musica pesca a piene mani dal r’n’b’ e dal soul, senza disdegnare però qualche incursione rockista e qualche pennellata dalle sfumature psichedeliche. In scaletta, dieci canzoni evidentemente ispirate al classico suono Motown, alla musica del grande Curtis Mayfield e, a cagione del timbro vocale di Burton, con richiami anche a Steve Winwood e Ray Charles. Un approccio molto classico, quello dei Black Pumas, ma rinfrescato da un suono scintillante e da arrangiamenti davvero efficaci, che tolgono la polvere dai solchi con una passata di intrigante modernità.

[…]

Un esordio coi fiocchi, quindi, e un album che, pur possedendo un suono molto classico, sa mescolare con modernità le carte, riuscendo con eclettismo a tenersi lontano dal prevedibile. Coloro che non più tardi dello scorso anno si erano perdutamente innamorati del disco di Fantastic Negrito, con i Black Pumas troveranno nuovi motivi per essere felici. Consigliatissimo.

MusicAndrea Contino
Arrivederci iTunes

Ieri Apple ha ufficialmente spento ai motori a uno dei programmi più amati e odiati da chiunque abbia un minimo di dimestichezza con la musica.

Paladino del mercato nel 2003, assieme all’iPod ha salvato la musica dall’oblio della pirateria, e rivoluzionato il modo di fruirla. Tuttavia non è mai stato in grado di adattarsi alle logiche dello streaming e alla leggerezza di Spotify.

Finalmente arriva un’app soltanto dedicata alla musica e nello specifico Apple Music, alleggerendo e non di poco l’accesso allo streaming.

Il NY Times scrive una lettera d’addio.

But let’s not remember iTunes as the mess it became. Instead, let’s remember it as it once was: a revolutionary product that transformed the music industry, ushered in a new model of digital ownership and tamed a messy, chaotic part of the internet by building something simple and elegant to replace it.

Apple Music
Weezer: NPR Music Tiny Desk Concert

Premessa. Adoro i Weezer.

Seconda premessa. La bravura di una band è direttamente proporzionale a quanto è tecnicamente capace di esibirsi live. Il coefficiente aumenta nel momento in cui è in grado di esibirsi in acustica.

NPR, organizzazione indipendente no-profit comprendente oltre 900 stazioni radio statunitensi, ha creato questo format molto carino dove alcuni artisti si esibiscono in uno spazio minuscolo e sprizzano figaggine da tutti i pori.

Che bello vedere i Weezer prendervi parte.

Buon giovedì!

This is probably the loosest you'll ever see Weezer. Known for meticulously produced — and electric — live shows, frontman Rivers Cuomo and the rest of the band settled in behind the Tiny Desk for an entirely acoustic set without the in-ear monitors, click track or vocal separation they usually employ to stay locked-in and tight for bigger performances.

The result is surprisingly intimate, with songs that feel lived-in and rumpled, like an old flannel shirt from the '90s.

Weezer opened with one of the band's rarer songs: "Longtime Sunshine," a 1994 track that's only appeared as a Rivers Cuomo home recording on bootlegs and compilations, and on the deluxe edition of Pinkerton.

Then the band performed a stripped-down version of its electro-pop song "Living in L.A.," from Weezer's new self-titled "Black Album," followed by another deep cut, "Across the Sea." It's a song Cuomo originally wrote in his early 20s, inspired by a fan letter he'd received from a young woman in Japan.

While beloved by many Gen-Xers who'd first heard it on 1996's Pinkerton, the song's lyrics haven't aged terribly well.

Weezer returned to its newest material to close the set with "High as a Kite," from the new album. A song of innocence and escapism, Cuomo sings about daydreaming and how he wants to disappear — which is exactly what the band did once the song was over, but not before Cuomo told the crowd, "We are Weezer, from the planet Earth. Have a nice life!"

MusicAndrea Contino
Contenuto esplicito

Come la morale e i bacchettoni abbiano avuto la meglio sull’industria musicale. La nascita dell’etichetta Parental Advisory, diventata poi un’icona di moda in alcuni casi, e sfruttata per andare contro a tutto ciò rappresenta in altri.

The explicit lyrics sticker is one of the most recognizable images in American music. Its placement on an album cover signifies you’re going to hear something for adult ears only, and it’s an image we often take for granted. The story behind how we got that sticker is bonkers, to say the least.

The very public discussion around the advisory label involved the Parents Music Resource Center (PMRC), a group led by the wives of Washington politicians and a few musicians including Frank Zappa, Dee Snider, and John Denver.

While the PMRC’s involvement was allegedly sparked by some raunchy lyrics from Prince’s 1984 album Purple Rain, the debate over rock lyrics had been infiltrating American culture and politics for a decade.

The driving force behind that debate was the rise of heavy metal, a genre that saw explosive popularity with the launch of MTV in 1981, and the growing influence of the religious right, who saw rock music as a powerful threat to Christianity.

The Dirt - Il film sui Mötley Crüe

Dicono il 2019 sarà l’anno del rock a dispetto dell’hip-hop.

Bohemian Rhapsody prima, ora il film sui Mötley Crüe.

The Dirt è uscito venerdì su Netflix in tutto il mondo e a me è piaciuto davvero tanto. Forse il più famoso critico musicale si esprime così:

Which is why the younger generation is going to be intrigued by this flick, they not only want to know how it was, they envy it and want to re-enact it.

That’s right “The Dirt” will be influential. Never underestimate the power of rock.

Rock on.