Vuoi mettere la goduria?

Una delle principali ragioni per cui qui dentro non ho mai inserito codici pubblicitari, né mai mi sia interessato un fico secco di monitorare, aumentare o qualsiasi altro verbo le visite e i lettori.

Chi ha piacere di leggermi lo fa, mi avrà tra i preferiti e tornerà periodicamente. Per tutti gli altri c’è Facebook, Twitter e il loro feed reader personalizzato.

Aumentare le visite sul tuo blog non è semplice e non devi prendertela se i tuoi post attirano pochi lettori. Se pensi di avere tutte le carte in regola per lavorare nel mondo della comunicazione digitale è importante che chi ti legge sia stimolato a tornare sul tuo sito. Per questo è fondamentale seguire un metodo consigliato dai migliori professionisti. Sono in molti i guru del web che suggeriscono di non arrivare subito al punto con il tema che desideri approfondire. Se ti guardi in giro ci sono tantissimi blogger che mettono tra te e quello che magari hai urgenza di trovare una sfilza di domande inutili, reiterando la stessa cosa in modo che il loro scritto sia considerato affidabile dai motori di ricerca.

Poi succede che, dopo due paragrafi perfettamente superflui, ti rompi il cazzo di leggere e vai su un altro blog o su un altro sito o chiedi a chi sei sicuro avere la risposta che cerchi. Ma intanto hai trascorso su quella inconcludente pagina minuti preziosi che servono a chi scrive a dimostrare che i lettori trascorrono un tempo sufficiente a visualizzare inserzioni commerciali e, quindi, ad attirare pubblicità. Inutile dire quanto il piacere di utilizzare l’Internet ne sia penalizzato. Senza contare la liberazione che dà scrivere quello che vuoi come cazzo ti pare, usando magari qualche parolaccia qua e là. Vuoi mettere la goduria?

BlogosphereAndrea Contino