La cosa più potente di tutte

Da mercoledì stacco anche io la spina. Non “da cosa” ma piuttosto “per cosa”: star più vicino ai miei cari e a me stesso. Ricaricare le batterie e pensare. Non si sta mai in vacanza dal lavoro, soprattutto se si ama ciò che si fa, ma si sta in vacanza per qualche motivo e questi sono i miei.

Tra le cose che conto di fare sicuramente c’è che dormirò in ogni luogo possibile, oltre a leggere un’infinità di libri arretrati e cercare di postare una cosa interessante al giorno come dal 1° gennaio a oggi.

Esattamente come Dino.

Per finire: c’è qualcosa di più potente della lettura, della scrittura, dell’abbonamento a Medium, dell’esplorazione dei picchi emotivi, dello sputare fuori ciò che fa girare a vuoto, della ricerca del trigger che paralizza quando si è troppo stressati, del litigare con costrutto, dell’alcol, dei videogiochi, di Netflix, della tv, del divano, degli amici: è il sonno. Non conosco nessun altro stabilizzatore dell’umore altrettanto potente. Ho concluso volontariamente giornate complicate andando a dormire alle 21 e il giorno dopo ero come nuovo. When in trouble, go to bed. Non prima di aver fatto il possibile per ridurre il cortisolo in eccesso, naturalmente, altrimenti col cazzo che si dorme.

LifeAndrea Contino