Ancora sugli spazi privati

A tratti potrebbe apparire una cosa da stronzi, ma, in realtà, è il miglior modo che esiste per fare l’esatto opposto e non essere mai stronzi. Io, nelle chat private, capisco le idiosincrasie, le incazzature, le polemiche e le battute di tutti. Anche quelle sbagliate. Soprattutto quelle sbagliate. Perché c’è la fiducia che in pubblico non c’è più. Mi sento immediatamente accogliente. E per questo tutte le frustrazioni, tutte le volte che ripensate a un commento appena letto e vi dite, basta, adesso rispondo, sì gli scrivo così, è quello che si merita, lo capirà anche lui, perché mi daranno ragione, ecco, un bel “condividi in privato su Whatsapp” e tutto passa.

Le logiche dei gruppo Whatsapp nel pezzo di Rivista Studio non sono troppo distanti da quelli Telegram per me.