Black Pumas

È da un po’ che non parlo di musica, ma la segnalazione di oggi merita. Il mio “pusher” fidato di consigli musicali, COME UN KILLER SOTTO IL SOLE, ha pubblicato la recensione di Black Pumas disco di esordio della omonima band.

Ecco, in poche parole, la genesi di una band, la cui musica pesca a piene mani dal r’n’b’ e dal soul, senza disdegnare però qualche incursione rockista e qualche pennellata dalle sfumature psichedeliche. In scaletta, dieci canzoni evidentemente ispirate al classico suono Motown, alla musica del grande Curtis Mayfield e, a cagione del timbro vocale di Burton, con richiami anche a Steve Winwood e Ray Charles. Un approccio molto classico, quello dei Black Pumas, ma rinfrescato da un suono scintillante e da arrangiamenti davvero efficaci, che tolgono la polvere dai solchi con una passata di intrigante modernità.

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Un esordio coi fiocchi, quindi, e un album che, pur possedendo un suono molto classico, sa mescolare con modernità le carte, riuscendo con eclettismo a tenersi lontano dal prevedibile. Coloro che non più tardi dello scorso anno si erano perdutamente innamorati del disco di Fantastic Negrito, con i Black Pumas troveranno nuovi motivi per essere felici. Consigliatissimo.

MusicAndrea Contino