Alternative

Il post di ieri capitava, non volutamente, a fagiolo.

Nella serata di mercoledì in molti luoghi del globo terraqueo tanti social network non erano raggiungibili, o meglio, molti dei loro contenuti inaccessibili e non fruibili.

Ho sorriso provando a pensare a chi ha deciso di basare completamente la propria carriera su una piattaforma non sotto il proprio controllo, poggiando sulla discrezionalità del fato e del business delle stesse.

L’intangibilità di quest’ultime corrisponde alla fragilità di un’escalation di cui non si decifra molto bene l’orizzonte. Sia temporale, sia nei termini di come il mercato deciderà di premiare i cosiddetti influencer.

Chissà se a tutti quei professionisti e non sia venuta in mente la stessa cosa. Se hanno a disposizione un’alternativa professionale valida, perché diciamocela tutta, tolte quelle piattaforme a cui devono spesso tutta la loro fortuna, sono in grado di saltare sul treno di un’altra oppure no?

Sapersi reinventare non è affare per molti.