L'educazione prima di tutto

Ammetto in passato di esserci caduto anche io in questa golosa e perfida tendenza di sentirsi sovrastimati perché si scrive qualcosa sul web o si ha un qualche profilo con tanti follower sui social network.

L’auto celebrazione è un terreno pericoloso, soprattutto su internet, un sentiero dalla durata incerta e che lascia ai posteri un’espressione del sé talvolta scomoda e ingombrante.

Di problemi con società di servizi ne abbiamo tutti, quotidianamente. Abusare, o meglio sfruttare, la popolarità dei propri profili online per ottenere risultati pratici e rapidi a disservizi dai primi causati è lecito e così fan tutti oserei dire.

E qui parte il circo del cane che si morde la coda.

Se io brand voglio far bella figura intervengo subito sistemo il disguido e so che questo o quella influencer parlerà poi bene della mia azienda. Tuttavia agli occhi dell’azienda questo non è altro che un semplice cliente che come milioni di altri paga per un servizio allo stesso modo.

È una situazione nella quale mi sono ritrovato vestendo entrambi i ruoli. È senz’altro un pacifico scambio di favori e soprattutto di caring a più alto livello che per il brand si trasforma in un’opportunità di comunicazione e visibilità e per il cliente “VIP” in una soddisfazione tutta da sbandierare.

In tutto questo ballare e fottersi a vicenda c’è una cosa che proprio non tollero: la maleducazione.

E ci sono tanti motivi.

Se arriva dal cliente importante:

  • La tua bolletta vale tanto quanto quella del pensionato vicino di casa

  • Non sai mai nella vita cosa possa succedere. Quella stessa società con la quale stai smadonnando e lanciando improperi non ripetibili potrebbe un giorno diventare tuo cliente a sua volta, oppure ancora meglio potresti andarci a lavorare

  • Fai la figura di quello che si fa grande solo perché ha tanta visibilità, facendo capire che a) questa o quella azienda sistema i casini solo se si fa casino a nostra volta, b) per chi non ne ha le forze perché non ha seguito online è condannato a patire l’inferno in terra

Se arriva dall’azienda:

  • Non puoi. Non ti è concesso

Se mai ti capiteranno casini di questo tipo, ricorda di incazzarti sì, ma con educazione.