Stampelle

Complice un’aggiustatura al menisco sono costretto a casa e a deambulare con le stampelle per due settimane buone.

Non che sia la prima volta, ma come accaduto in passato ogni volta mi stupisco della stupidità delle stampelle.

Stupidamente semplici assolvono a una funzione molto pratica, stupide perché se abbandonate a loro stesse non riescono a stare in piedi. Se non le appoggi doverosamente e con la necessaria accortezza partecipano autonomamente al naturale suicidio procurato dalla forza di gravità.

Un oggetto che serve per tenerti in piedi non riesce a farlo da solo. I paradossi dell’umanità.

Dato il molto tempo a disposizione, metà del quale passato con del ghiaccio e con le punture di eparina nella pancia, ho terminato la terza stagione de La Casa di Carta, di cui parlerò in un post a parte, ho quasi finito Dark, e iniziato -totalmente incurante della FOMO- The Game, il libro di Alessandro Baricco.

Mi riserverò di dare un giudizio finale non appena terminato, ma già da queste poche pagine l’ho trovato forzatamente arzigogolato nei ragionamenti, una giusto approccio a ciò che ci ha condotto a dove siamo ora, ma con una complicazione del linguaggio non necessaria. Ora non so se questo sia lo stile proprio di Baricco, del resto è il suo primo che leggo, ma leggere il nostro tempo come una rivoluzione mentale è per certo il giusto approccio a questi 20 anni di follia collettiva.

Solo che ci sono molti altri testi, molto meno intrecciati su loro stessi, in grado di raccontare la realtà dei nostri tempi in maniera più semplice e meno sensazionalistica.

Per camminare all’interno della comprensione della realtà dobbiamo avvalerci di stampelle, supporti letterari in questo caso, atti a guidarci e sostenerci per capire cosa diamine sta accadendo con il digitale. Ma come le stampelle dovrebbero essere facili e immediati, non più complessi della materia stessa della quale stiamo cercando risposte.

Ah, e console si scrive console e non consolle. La consolle è quella del deejay o dove si trova la strumentazione di un veicolo.