Le guarigioni

Le Guarigioni

Checché ne dicano le recensioni di Amazon, a me il libro di Kim Rossi Stuart è piaciuto. Sì, proprio lui, quello di Fantaghirò.

Nutrivo un certo pregiudizio dovuto dal fatto che come attore non mi abbia mai entusiasmato troppo e invece il libro è piacevole, i racconti sono molto diversi tra loro anche se in comune hanno l’Amore ed è sicuramente un’ottima lettura per questa calda estate.

Il linguaggio talvolta troppo ricercato e forbito lascia spazio a un’introspezione profonda dei personaggi tormentati e dal passato travagliato.

Dopo Notte buia, niente stelle di King, questo nuovo libro di racconti mi ha avvicinato senz’altro a quell’approccio alla lettura abbandonato chissà quanti anni fa.

Questa cosa mi rende particolarmente felice perché mi rendo conto di vivere finalmente sì vite di altre persone, ma frutto dell’immaginazione di autori che hanno voluto trasmettere un messaggio e attraverso la scrittura raccontare le proprie emozioni, invece di assimilarmi a chi ha deciso di farlo attraverso il filtro di uno schermo di uno smartphone.

Un padre dal carattere volubile e un bambino silenzioso lasciano la città per aprire un maneggio tra il fango e la solitudine della campagna; uno scrittore cerca ripetutamente di innamorarsi davvero, per capire ogni volta di volere tutt'altro e in tutt'altro modo; un piccolo e morigerato imprenditore viene travolto dall'arrivo di una donna tanto appassionata quanto ingestibile; una moglie scettica, indipendente e sicura di sé sospetta di essere stata scelta per una rivelazione mistica; un prete ribelle combatte contro la pressoché totale scomparsa del Male nel mondo.

Curiosi, burberi, inafferrabili, irrisolti e romantici, oppure fragili, buffi, egoisti e testardi, i personaggi di Kim Rossi Stuart si muovono nelle loro storie con l'andamento irregolare e imprevedibile di una vita che sposta i cartelli e confonde le direzioni, per irriderli e confonderli ogni volta.

Uomini (e donne) che combattono contro gli eventi e le loro stesse idiosincrasie, per provare a trovare, se non le risposte, almeno le domande giuste da porsi, lungo un filo comune ma ben dissimulato che raccoglie assieme questi cinque racconti: microcosmi di amore, lotta, impazzimenti e visioni.

LibriAndrea Contino