Dress-code panic

E allora non lo so, che cos’ho, se sono solo io o se succede anche a qualcun altro, nel mondo, ma com’è che quando mi alzo al mattino e mi metto una camicia e lei è bella stirata, tutta dritta, perfetta e in tiro, che mi guardo allo specchio e mi stimo tutto inorgoglito di fronte e di profilo, com’è che dopo dieci minuti che mi son messo la cintura in macchina, o che son seduto sul treno nel mio posto prenotato, sembra sempre che sono andato a dormire vestito?

il Many parla del nervosismo della connessione vestito bene - abiti stropicciati.

Io ho preso posizione qualche tempo fa. Niente giacca né cravatta se non a cerimonie o occasioni di cene di gala o super formali.

Fortunatamente non sono obbligato da contratto lavorativo ad indossare un completo. Perciò vesto casual e con indumenti che mi fanno sentire a mio agio sempre.

Lo so, me ne frego delle convenzioni e del bon ton. Ma sinceramente non ci faccio nemmeno più caso. Se il rispetto per il prossimo si deve basare sui cliché di come ci si veste, allora non è cosa per me.

Per dire, e per coerenza, nemmeno al mio matrimonio metterò cravatte o papillon.

Felice di aver fatto questa scelta tempo fa.

LifeAndrea Contino