Quello che vedi non è reale

Essere onesti online è davvero un gran casino. Anche volendolo è difficile esserlo. Anche provandoci la tecnologia ci invita a fare di meglio, presentando una realtà filtrata.

Qualche anno fa scrivevo di quanto sia complicato essere sé stessi online. In questo post su Medium, la riflessione riguardante instagram fa più o meno il paio con quanto scrivevo al tempo. Gli strumenti che abbiamo a disposizione possono portarci a raccontare una realtà migliore di quella che è davvero.

Perché?

I motivi possono essere molti. Essere accettati, famosi, riconosciuti. La realtà in fin dei conti è che dietro quell’account c’è una persona simile a noi, nonostante provi a far credere che non sia così.

I’m not saying you shouldn’t post what you want to Instagram. because you can. But, what you post does not reflect your life. It only reflects what you want it to reflect. Instagram is not a game. There isn’t a way you win at Instagram, it’s just an app for photos at its core.

By remembering this, we do not fall into the trap of narcissism and do not fall prey to taking what we see at face value. We need to remember that behind the photos there is a person that is very much like you and me, no matter how much they try to prove that they aren’t.