Fatica

Sono tre settimane di seguito che ho ripreso a fare attività fisica dopo 1 anno di stop. Nello specifico con Noemi stiamo andando in piscina due volte a settimana. 1 ora di vasca per volta.

Che fatica ENORME.

Non so se dettata dall’orario tardo, necessario per non trovare più di due persone in corsia, oppure dalla noiosità del gesto, ma sta di fatto che mi rompo e non faccio nulla per nasconderlo.

Io che adoro nuotare, al mare s’intende.

Allora ho iniziato a pensarci su seriamente. Probabilmente sono arrivato alla madre di tutte le riflessioni.

Non sono fatto per gli sport senza finalità ludica. Il nuoto, la corsa. Competi contro te stesso e le tue facoltà mentali.

A che pro? So dell’esistenza di mille libri sull’argomento. Ma non mi avranno mai.

Calcio, tennis, in genere qualsiasi sport con un punteggio e competitivo, fatto in squadra o singolo, mi stimola 1000 volte di più e non mi fa pesare la fatica del gesto.

Sarà l’età che avanza o la mia totale assenza di disciplina, ma è lecito domandarsi se per mantenersi in forma sia necessario rompersi i coglioni.

LifeAndrea Contino