Il senso ultimo del viaggiare

Mi trovo particolarmente d’accordo con questo post.

Per me viaggiare da solo, e l’ho fatto parecchie volte, è stato un modo (senza ombra di dubbio) per fare pace con me stesso, ma anche mettere in pausa la vita scoprendo una routine differente dalla mia e accrescere la considerazione di quanto piccoli siamo.

Il che non è necessariamente un male. Anzi, suppongo sia una grande fetta di costruzione del sé imprescindibile per diventare adulti.

Traveling helps you temporarily forget about your responsibilities and terse relationships and the problems you have yet to resolve. It is a way to insert something new and exciting into your life. Though there’s nothing wrong with that, we shouldn’t forget that traveling is, quite literally, a means of taking your necessities and running away — albeit temporarily—without much consideration for what’s waiting for you when you return… which is your life.

TravelAndrea Contino