Relazioni online e offline

Ricordo ancora alle superiori quando dopo pranzo accendevo il PC e facevo partire MSN Messenger.

I principali contatti?

I compagni di classe salutati poche ore prima, oppure i miei amici di infanzia per organizzare il pomeriggio o il weekend.

Strano dopo così tanti anni, soprattutto se penso a come vengono intrattenute oggi le relazioni online.

Ci ho costruito la mia tesi di laurea sulle dinamiche di interazioni in Rete. E a distanza di anni continuo ad appassionarmi con fervore all’argomento.

Reputo l’anonimato ancora la maschera usata da molti per dire le proprie verità, mentre quando si tratta di associare un nome e cognome a ciò che stiamo per scrivere bisogna fare un bel distinguo.

La relazione tra due o più persone si può sviluppare in svariati modi e modalità. Può essere pubblica, dove presumibilmente se dotati di un po’ di sale in zucca, le persone tendono a far apparire la versione più accettabile di sé.

Scrivere sapendo di essere letti non solo dalla propria cerchia di amici e confidenti, rende difficile il lasciarsi andare.

Al contrario se il gruppo è chiuso, protetto, si è più consapevoli di potersi sfogare e dire il proprio pensiero in libertà.

Lo spunto del video di Matteo è interessante. Le supposizioni basate sulla mia esperienza sopra enunciata mi portano pensare di non avere una così grossa differenza tra le relazioni online e offline.

Il concetto di familiarità, poi, è il comun denominatore tra queste due “piattaforme”. Insulto brutalmente qualcuno che mi taglia la strada passando col rosso e allo stesso modo lo faccio online?

Difficile a dirsi, vero?

Perché se si è protetti dall’anonimato o da un gruppo privato, ci si lascia andare più facilmente. Insultare pubblicamente su un post dalla vita infinita, è un altro paio di maniche e almeno personalmente la reputo un’attività da fare non a cuor leggero.

La differenza vera sta nella vita stessa del contenuto. La Rete non dimentica si diceva una volta e probabilmente è ancora così.

La confidenza, la familiarità, la cerchia ristretta. Sono differenziatori importanti per stabilire il grado di relazione. Sia offline come online. Il filtro però del monitor e della tastiera è ancora in grado di trasformare tanti agnelli in leoni e viceversa.

ComunicazioneAndrea Contino