Fine primo tempo

Qualche settimana fa riceviamo in regalo due biglietti per il cinema. Non sapendo bene cosa guardare, con Noemi decidiamo di aspettare qualche uscita interessante.

Giovedì facendo zapping, ci imbattiamo nel trailer di Van Gogh - Sulla soglia dell’eternità.

Un nuovo film su Van Gogh, dopo il magnifico Loving Vincent visto poco meno di un anno fa. Ci è parso un piccolo segno (di nuovo), dopo che durante le vacanze ci siamo visti anche lo speciale a lui dedicato su Sky Arte.

E poi, Willem Dafoe protagonista. Vuoi mettere?

Questa sera si va. Ci mettiamo in fila e nulla. Solo 1 posto rimasto in sala. Delusione immensa. Non mi era mai successo di rimanere senza posto al cinema.

Tra gli altri in sala c’è Aquaman. Il trailer non mi era dispiaciuto e solitamente i film con i super eroi mi garbano. Con buona pace della mia ragazza.

A fine primo tempo ci siamo guardati negli occhi: “Ma che é sta cafonata?”

Ce ne siamo andati via. Altra prima volta.

Il film, almeno la sua prima parte, è a dir poco terribile. Un’infilzata di luoghi comuni, battute mal riuscite, zero tensione, scene paurosamente rubate da altri colossal e cult movie, senza contare il paradosso di molte scene.

Nemmeno Jason Momoa, sole e stelle, riesce a risollevare le sorti di un film DC. Forse, a differenza di Marvel, a loro i film proprio non gli riescono bene.

Ci siamo rintanati da Old Wild West ad affogare la nostra doppia delusione in birra e carnazza. Nella speranza di riuscire a vedere Van Gogh - Sulla soglia dell’eternità prima della partenza 🇮🇸.

Ah si, dimenticavo, Aquaman (distrutto anche da Metacritic) si merita: ★☆☆☆

Cinema & TVAndrea Contino