Cagnolini che annaspano

Siamo nella massima parte un paese di trasgressori, di persone strette in una compulsione totale alla violazione delle regole del vivere comune. L’unica cosa che ci frena è la minaccia di una sanzione, mai il pensiero di violare la sfera di libertà altrui che quelle regole difendono. Temiamo solo la sanzione. E a costo di elaborare soluzioni controproducenti, viviamo così, annaspando come cagnolini violando le regole, ma cercando di evitare la sanzione.

E questo vale in piscina, in famiglia, sul lavoro, perfino nelle commissioni europee.

Un paese di cagnolini, che annaspano.

Quanto racconta Giovanni è un’analogia tremendamente vera. A me succede in strada con quelli che si credono furbi e poi quando gli gridi contro facendogli notare come si stanno comportando fuggono con la coda tra le gambe.

LifeAndrea Contino