Gallettes des Rois

La fantasia sui Re Magi era stata scatenata dalla puntuale comparsa della Galette des Rois, il trappolone con cui il giorno della Befana i panettieri francesi ti impacchettano la Tradizione: il prezzo della tradizione può arrivare a 30-40 euro per un disco volante di pasta sfoglia farcita frangipane e tungsteno, l’equivalente di tre-quattro Re Magi che deambulano nel delicatissimo stomaco umano con gli scarponi chiodati. Nell’impasto (che per comodità chiameremo immonda sbriciolatura) è nascosta una > fève> , oggettino kitsch costruito in materiale economico da una batteria di macchinari azionati da bambini asiatici.

Chi trova la > fève> è il re della serata e vince un viaggio dal dentista. Di solito si fa in modo che a trovarla siano i più piccoli, un po’ perché loro si accontentano di poco, un po’ perché se ci lasciano un dente è meno grave e magari rimediano pure una banconota di piccolo taglio.

L’anno è iniziato con questa cosa della New Wave Italiana dei blog. Li sto raccogliendo su una collezione di Feedly qui.

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Tra i tanti ho ri-scoperto mirumir.

Come i casi della vita insegnano, casualmente ha fatto un post sulla Galette des Rois.

Nemmeno io fino a due anni fa conoscevo, ma grazie ai miei cognati è il secondo anno che la mangio appena dopo capodanno.

Beh quest’anno ho trovato la fève e me la sono menata un po’, con tanto di coroncina.

FoodAndrea Contino