Nessun dorma

Già oggi per il cittadino digitalmente competente (abbiate pazienza) gli imbecilli sui social non solo non sono un problema ma proprio non esistono. Non li vede, a meno che non lo voglia, non li ascolta, le loro stupide parole non condizionano alcunché. Per costoro la frase di Eco è quella di un palombaro che canta il Nessun dorma nelle profondità degli abissi.

Massimo ritorna sulle parole di Umberto Eco. O meglio una sola: gli imbecilli.

Una frase di 4 anni fa. Non la presi benissimo. Ma con molto meno sangue negli occhi di me, il ragionamento di Massimo mi ha ricordato ciò che pensavo allora e che penso tutt’oggi.

Tant’è ancora oggi vivo benissimo senza imbecilli. La rete ha dei filtri silenziatori potentissimi e molto facili da usare.

Per fortuna.

InternetAndrea Contino