MacBook Pro e il problema delle porte USB-C

  • Come corollario del punto precedente abbiamo questo: avete presente le bellissime e piccolissime staffe a L che uscivano dal caricabatteria e ci permettevano di arrotolare il cavo? Una trovata di design eccezionale, secondo me, che con questo modello è andata a farsi benedire. Le staffe sono state eliminate, costringendoci a piegare nei modi più fantasiosi il cavo che è troppo spesso per essere arrotolato in quel modo.
  • In coda a tutto questo, un difetto fondamentale: se voglio caricare il computer e attaccare un paio di monitor esterni o qualche altro tipo di periferica 2 sono condannato a comprare uno di quegli adattatori maledetti che infatti sono stato costretto a prendere, perché è letteralmente impossibile pensare di usare un computer con questa concezione alle spalle senza un adattatore che ci aiuti a rendere compatibile tutto quello che abbiamo avuto finora con un futuro dove tutto quello che abbiamo costruito è diventato obsoleto in nome di una miniaturizzazione che onestamente lascia il tempo che trova. Ma questa sono convinto che sia una storia da raccontare un’altra volta 3, come scrisse Michael Ende.

Mi ritrovo da qualche mese nella stessa situazione di Alessio. Grande macchina, molto performante, ma la questione porte è allucinante. Lo è per chi come noi arriva "dal vecchio mondo" dell'USB, dalle mille porte diverse, dai carica batterie dei laptop che hanno assolto sempre e unicamente a quella sola funzione e non stazioni intermedie per altri scopi.

Come ovviare?

Io ho risolto così. Per la mia postazione fissa che comprende monitor HDMI, porta di rete ethernet, una porta USB sempre necessaria, un'uscita cuffie utilizzo il Dock Thunerbolt 3 Express HD di BelkinE purtroppo il prezzo è 349 euro. 

Mentre in mobilità ho preso un HUB Conmdex che ha più o meno tutte le porte che potrebbero servirmi, pregando ovviamente che non mi debba collegare ad un proiettore VGA. 

Penso siamo in una situazione di transito. Apple in mobilità utilizza un solo caricatore per gli iPhone, iPad e cuffie. Uno per Apple Watch e uno per i suoi laptop. Unificare il tutto credo sia complicato dal punto di vista tecnologico e differenze di potenza di carica di batteria.

Certo è che se si costruiscono laptop minuscoli e leggeri, per poi portarsi dietro altro mezzo chilo di estensioni c'è qualcosa che non va da un punto di vista di esperienza utente. 

Ovvio. Se sai quanto si margina sui dongle, magari la prospettiva cambia. 

AC è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.