Ventidiciannove

Quest’anno è passato molto rapidamente. Tra quelli che più in fredda hanno avuto voglia di raggiungere la fine e lasciarsi alle spalle 365 giorni così come se niente fosse.

È già il settimo anno di questa mia personale tradizione. Nessun bilancio, solo un riassunto delle puntate precedenti per chi non avesse voglia di rileggere tutti i post di quest’anno. Qui trovate le precedenti edizioni: 201720162015201420132012.

Ogni volta mi stupisco di me stesso per aver tenuto in vita questo luogo con abbastanza frequenza da essere ancora indicizzato dai motori di ricerca. Aver scritto pagine e pagine di cose a cui tengo e spero di interesse per altri.

Ma forse la cosa più emozionante è ricordare di aver imparato tanto durante un solo anno, arricchito il mio bagaglio di skill grazie a letture, persone, attività, progetti. Se l’anno passato ha dominato la parola felicità, il 2018 è stato senz’altro segnato dal sostantivo maturità.

A marzo ho cambiato lavoro, una scelta importante, abbandonando la multinazionale della vita per abbracciare un piccolo grande progetto di crescita personale in un ambito totalmente avulso alle mio conoscenze. Ho abbandonato la mia comfort zone perfetta e accettato una sfida di cui sapevo poco o nulla, nella speranza di esserne all’altezza. Dopo 9 mesi credo di essermi dato una risposta più che positiva, mantenendo il mio approccio di always learning.

Bando agli indugi e andiamo con ordine:

  • A inizio anno ho stravolto il design del blog. In una settimana ho imparato i rudimenti del CSS

  • Con la mia ragazza Noemi siamo andati a vedere “Loving Vincent”, un film meraviglioso

  • La blockchain spiegata bene

  • Il blog come eredità digitale

  • Cacio e pepe sta diventando una specie di ossessione. Soprattutto nelle ultime due settimane ne stiamo sperimentando differenti varianti. Questa non sembra poi così male

  • Le grandi aspettative disattese. O meglio la mia personale “Sindrome della Pasta al Pomodoro

  • Con sommo rammarico e dispiacere dopo 5 anni abbiamo chiuso Fuorigio.co

  • Una personalissima dissertazione su come in Italia riuscire a campare di videogiochi sia molto complicato. Soprattutto per chi ha voglia di raccontarli

  • Il mio blog è la mia personalissima casa che ha compiuto 9 anni

  • Installare Nest non è poi così semplice come dicono

Qualche settimana fa ho già raccontato la mia canzone e il mio album del 2018, mentre per film e serie TV ovviamente non ho abbandonato l’affidabilissimo Trakt. Quest’anno ho paradossalmente visto più film e serie TV rispetto all’ascolto di musica. Un po’ me ne dispiaccio, ma nonostante la scarsità di attenzione dedicata alla mia passione, non mi sono comunque difeso male. 6.875 ascolti contro i 10.983 del 2017. Qui c’è tutta la mia listening history custodita su Last.fm.

Senza averlo programmato, quindi con una selezione del tutto naturale, quest’anno ho scritto 153 post contro i 62 dell’anno passato. Più del doppio. Diminuendo drasticamente il mio tempo speso a creare e leggere contenuti altrui sui social network e mantenendo viva l’attenzione solo sul mio Feedly, Medium e Twitter.

Mi auguro l’anno prossimo di continuare con questo trend. Nel frattempo l’anno si aprirà in maniera scoppiettante, dal 12 al 19 gennaio sarò in Islanda 🇮🇸 (qualsiasi consiglio ben accetto!) per una meritata settimana di distacco totale dalla civiltà.

Mi sento di condividere un consiglio di Paola. Quest’anno ci siamo visti in due occasioni, una lavorativa e una volta per caso davanti Eataly. L’ho trovata bene, una persona in pace con se stessa e con il mondo, probabilmente il consiglio che ha condiviso le ha permesso di trovare il suo equilibrio quotidiano, che poi è anche il mio:

è successo che ho (sentito più che) capito che mi serviva spazio, uno spazio sacro, come un rifugio, un posto, che poi è diventata un’ora (spesso mezza) che fosse mia e solo mia, da regalarmi ogni singolo giorno. 
e che quell’ora doveva essere riempita solo di me, o più semplicemente svuotata da tutto il resto.

Buona fine e buon inizio a tutti.

LifeAndrea Contino