Portinaio salvavita

Intanto, nella nostra realtà urbana, i custodi stanno ricomparendo in nuove vesti e forme. Non sono più là per ordinare provvidamente la bombola del gas, spiare e smistare cartoline nelle buche, sorridere al dottore, o dar lustro al palazzo, ma sono indispensabili per una fluida accoglienze a libri, abiti, alimenti, articoli che ogni giorno attraversano la città per raggiungere persone sedute alle loro scrivanie a sfogliare cataloghi lontani, e a ridere da soli di battute in differita. Ogni tanto, queste persone abituate a desiderare a distanza, però, hanno ancora bisogni senza tempo come canarini da nutrire e piante da innaffiare d’estate, o semplicemente figli da far giocare in cortile.

Rivista Studio pubblica un post piuttosto interessante su come la figura del portinaio sta cambiando volto e forma in base alle nuove esigenze dei coinquilini. Diciamo che si trasformano il più delle volte in dei veri e propri salva-vita. Delle certezze su cui contare nel momento in cui siamo in attesa del prossimo acquisto.

E lo capisco bene, perché qui in provincia la logica del portinaio non esiste proprio e allora se lavoro da casa due giorni di fila posso calcolare per tempo una consegna con Prime, altrimenti devo fare affidamento su dei punti di ritiro qui in zona, che però alcune volte si sono presi la premurosa briga di rimandare dietro il pacco senza ragione alcuna, oppure chiedere ad amici le cui aziende consentono l'arrivo di pacchi personali.

Certo è che la logistica e il modo di fare acquisti è cambiata radicalmente e quei pochi negozianti del settore retail che ancora non se ne sono resi conto, stanno per chiudere.

Ah, ottimo passo avanti di DHL che per alcun merchant mette a disposizione all'interno dell'app la possibilità di stabilire giorno e ora in cui si è in casa per ritirare il pacco. Dovrebbero fare un po' tutti così, anche se mi rendo conto non sia il massimo organizzativamente parlando.

Buoni acquisti.