Project CARS: La Recensione

Project CommunityAssistedRacingSimulator dopo innumerevoli rinvii e ritardi è finalmente disponibile da inizio maggio praticamente per tutte le piattaforme di gioco.

La casa di sviluppo dietro all'idea sono i Slightly Mad Studios, gli stessi di Need for Speed: SHIFT. Staccatisi da EA, hanno deciso di diventare indipendenti andando a creare l'idea di World of Mass Development, una piattaforma di crowdfunding à-laKickstarter che ha permesso ai finanziatori di acquistare alcune parti di Project CARS in fase di sviluppo, contribuendo in fase di test e alle revenue del gioco. Oltre 5 milioni di $ la raccolta di fondi e il supporto di Bandai Namco.

Beh, esprimento più che riuscito direi. Un gioco di corse, realizzato da videogiocatori.

Project Cars non si fregia di nessun elemento sbloccabile, come ci si potrebbe aspettare da un gioco dedicato alla guida sportiva. Non si accumulano veicoli ad alte prestazioni. Non si comprano nuovi trasmissioni o motori prototipo. Si può scegliere di far crescere il vostro livello di esperienza attraverso una lunga carriera di gare a più livelli, ma anche questo è facoltativo. Si può altrettanto facilmente partire dalla classe di corsa più alta, con le migliori auto, di fronte alla concorrenza più dura. Project Cars non consegna una fantasia di accumulazione e di progresso. Quello che fa consegnare è una simulazione di guida vibrante e profonda.

Assenza di limiti dicevo, perimetrati comunque dall'accesso a 4 differenti modalità. Carriera, Solo mode, Online e Network Piloti. La Carrieraè suddivisa in 8 Tier, come detto tutti immediatamente accessibili, con la categoria più bassa caratterizzata dai kart (che da tempo immemore non vedevo all'interno di un gioco di guida). Guidati dal calendario di gare, sapremo subito cosa ci aspetta durante una determinata stagione fatta di titoli e medaglie da conquistare, con campionati di categoria per brand, così come alcuni dedicati alle auto più storiche. Nella Solo mode si possono creare eventi super personalizzati, durata, meteo, orario del giorno in cui si gareggia e le catogorie di veicoli. Identiche possibilità nell'Online mode. Infine la parte di eventi Communityci verrà richiesto di stabilire dei record di tempo a condizioni predeterminate.

Project CARS è un gioco sulla perfezione. Ad ogni giro siamo chiamati non solo a migliorare la nostra posizione in gara, ma anche a minuziosamente curare ogni entrata e uscita dalle curve, il modo in cui impercettibilmente tocchiamo lo stick in rettilineo.

Questo per un appassionato di giochi di guida Arcade come il sottoscritto, Project CARS è stata una mazzata fra i denti, devo ammetterlo. Avrei dovuto capirlo sin dalla schermata in cui prima di ogni prova, qualificazione o gara ci viene richiesto di modificare a piacimento qualsiasi aspetto dell’assetto del nostro veicolo. Perché? Ogni minuscolo particolare cambiato fa la differenza e si ripercuote inevitabilmente sui risultati ottenuti in pista. Le macchine reagiscono ai nostri controlli in una maniera completamente differente non solo da modello a modello, ma ad ogni singolo "ritocco" decideremo di apportare. Ma non è finita, a mettere a dura prova i nervi ci sono le condizioni della pista che cambiano con il passare dei giri, così come il deterioramento inesorabile del treno gomme.

Insomma, è una prova di forza, dovrete avere innanzi tutto tempo e voglia di superare i vostri limiti di pazienza, preparandovi a percorrere lo stesso tracciato più e più volte perché ad esempio una sbavatura fuori pista troppo prolungata annullerà il tempo su pista appena ottenuto, costringendovi a ricominciare daccapo.

E ti senti abbastanza un cretino quando non riesci a tenere a bada una Renault Clio troppo imbizzarrita per essere domata con un colpo di stick derapante.

Sebbene possa sembrare pesante l'assenza delle sport car italiane come Ferrari e Lamborghini, ce ne sono comunque 65 fedelmente riprodotte e altamente personalizzabili a livello grafico. 50 i tracciati totali su cui l'intelligenza artificiale ci è parsa comportarsi piuttosto bene. Ad esempio in fase di sorpasso più volte alcune auto si staccano dalle colonne noiose viste in DriveClub e attentano alle posizioni più avanzate, così come ogni volta in cui ci verrà richiesto di ricominciare un tracciato, chi avremo vicino adotterà un comportamento differente ciascuna volta.

Nel comparto grafico bene le condizioni meteorologiche, in lotta aperta con quelle di DriveClub, faranno da grande risalto agli effetti particellari soprattutto durante quelle più avverse.Le collisioni sono assimilabili alla realtàe ci permetteranno di distruggere quasi completamente la macchina nel caso in cui andassimo a schiantarci contro avversari od ostacoli a folle velocità.  Abitacoli rifiniti molto bene, lasciano spazio alle tante opzioni di visuale con le quali potremo decidere di affrontare le gare.

La longevità di Project CARS è sicuramente tra i suoi punti forti, se siete alla ricerca di adrenalina e del miglior gioco di guida disponibile in questo momento su console next-gen farà sicuramente al caso vostro. Io l'ho testato su PS4, ma leggendo in giro su altre piattaforme come il PC si gioca il titolo di migliore insieme ad Assetto Corsa.

Sebbene già con il controller avrete già un feedback notevole per un gioco di guida, è consigliato per i più appassionati del genere l'utilizzo di un volante, in grado di assicurarvi un'esperienza più reale e completa ad ogni modifica apportata al vostro veicolo.

Assolutamente da non perdere se sentite la mancanza di Grand Turismo e DriveClub non vi ha soddisfatto a sufficienza.

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