Smettere di procrastinare

Prima di partire per le vacanze, forse per la prima volta in 10 anni, ho deciso di allontanarmi consapevolmente dalla tecnologia. Il PC del lavoro spento per tre settimane, nessuna risposta ad email fossero professionali o personali. 
Lo smartphone unico compagno per condivisione foto, accordi per ritrovi con amici, musica. Disattivato tutto il resto. Stop.

Un giorno però ho fatto uno strappo alla regola. Ho aperto il mio feed reader per passare un po' il tempo tra un tuffo e un altro. Tra i primi scroll mi imbatto in uno riguardante lo smettere di procrastinare. Questo il video che lo accompagnava:

Il rimandare qualcosa che si dovrebbe fare è in realtà un po' diverso da qualcosa che invece si ha voglia di fare, ma credo che i meccanismi neurali che si inneschino siano pressoché identici. Ci si riempe di giustificazioni per rimanere confinati in comfort-zone, in modo da non dover affrontare impacci inutili. Tipo non sentirsi all'altezza o sentirsi inadeguato. Le distrazioni, poi, fungono da commodity alle quali aggrapparci nel momento in cui c'è un ostacolo che appare troppo grande da essere affrontato.

Ma il video si conclude con un concetto interessante. L'elasticità del cervello umano è impressionante, ci garantisce gradi di apprendimento a qualsiasi età, con ovvi livelli di difficoltà nel raggiungere gli obiettivi prefissati all'aumentare degli anni, ma con la dovuta preparazione e allenamento si possono abbattere le barriere del questo non riuscirò mai a farlo

Tutto 'sto preambolo per dire cosa?

Nel 2009 (sì nel 2009) scrivevo questa cosa. 7 anni e tanta procrastinazione dopo mi sono convinto. Spolverato di dosso la convinzione di essere troppo cresciuto per imparare a suonare uno strumento musicale.
Non è stato facile ammetterlo. Non sarà facile imparare i rudimenti della musica e di uno strumento come la batteria, ma è realtà. 

Tra una settimana inizierò le lezioni, non mi aspetto nulla, non ho bisogno di diventare un batterista da tour, ma sfidare me stesso a fare qualcosa che avrei sempre voluto, ma che stupide paranoie me lo impedivano.