Vivi o morti, i blog servono

Così Seth Godin nell'incipit di un suo post di ieri. 

Other than writing a daily blog (a practice that's free, and priceless), reading more blogs is one of the best ways to become smarter, more effective and more engaged in what's going on. The last great online bargain. 
Good blogs aren't focused on the vapid race for clicks that other forms of social media encourage. Instead, they patiently inform and challenge, using your time with respect.
Here's the thing: Google doesn't want you to read blogs. They shut down their RSS reader and they're dumping many blog subscriptions into the gmail promo folder, where they languish unread.
And Facebook doesn't want you to read blogs either. They have cut back the organic sharing some blogs benefitted from so that those bloggers will pay to 'boost' their traffic to what it used to be

Il resto del post prosegue con una marketta a Feedly e ci sta, il senso ultimo di quanto scritto è quello di diffondere una dieta mediatica consapevole, con meno advertising intrusivo e con una scoperta più ampia di opinioni che l'Internet può riservare a discapito di notizie già pre-selezionate dai grandi editori per noi.

È una scelta quotidiana, una pagina sola creata personalmente da voi, composta dai feed RSS di ciò che reputate più interessante. Feedly ha preso piede rispetto a tanti altri servizi perché permette facilmente di trovare nuovi contenuti basandosi su consigli ricevuti dal sito stesso, immettendo parole chiave o partendo dalle collezioni condivise dagli altri utenti

Cliccando sul bottone qui sopra, attivate la vostra prima iscrizione, ovvero quella a questo blog. Da lì è molto semplice andare oltre e costruirsi la propria collezione. Partendo dalla mia per esempio http://feedly.com/contz - oppure usando il search in alto a destra e provare a cercare un argomento e salvare i blog più affini ai vostri interessi.

Si parte con un gioco, si finisce per non vedere più notiziari e non leggere più quotidiani o magazine, se non per qualche pezzo editoriale o molto verticale. 

RSS e blog vanno a braccetto da molti anni, e quest'ultimi dati per morti più volte, sono ancora un pilastro fondamentale per tante attività svolte online. 

Sembre bene ricordarlo.