I dischi di inizio Maggio 2016

Dopo il primo post del mese scorso, visto il discreto successo, ho deciso di replicare e creare uno spazio mensile delle migliori uscite per il genere Rock, Alt. Rock, Hard Rock et similia. 

Questo inizio 2016 ci sta regalando delle prime perle, l'abbiamo visto con i Parquet Courts, già menzionati il mese passato, e con le prime uscite del mese di maggio (Ogni album sotto menzionato ha un link a Spotify e si può ascoltare gratuitamente).

C'è tanto blues con Dan Patlansky e l'album Introvertigo, il figlio di Paul, James McCartney, tira fuori un album rilassato, dal rock non troppo potente, ma con sonorità simili a NEW del papà. I Seratones mantengono le promesse dei primi singoli usciti qualche mese fa, Get Gone è ricco di spunti interessanti e la voce femminile di AJ Haynes è capace di volteggi imprevisti tra acuti e toni molto bassi.
L'ultimo di Tremonti me l'ero perduto, non è stato molto pubblicizzato e non c'è nemmeno sui servizi di streaming. L'ho acquistato per la maglia. Niente di nuovo sotto al sole, molto simile al precedente, catchy è Catching Fire. 

Da non perdere questi primi due. Forse tra i migliori album di questi primi 5 mesi dell'anno. L'EP dei Pretty Vicious, Cave Song, è breve, troppo breve perché ne vorrei ascoltare molte altre di canzoni prodotte da questi ragazzini gallesi di diciassette anni pieni di gioiosa rabbia e in fondo voglia di evadere dalla provincia e allo stesso modo esaltarla orgogliosamente. Meritano la pubblicazione del singolo omonimo. 

Gli Yak e il loro Alas Salvation sono un acido miscuglio di punk londinese, Jack White (per la quale etichetta hanno pubblicato l'EP "No") e The Strokes. Da ascoltare più e più volte e possibilmente andare ad un loro concerto, speriamo presto. 
Ultimo in lista Robin Trower per qualche minuto di rilassato blues.