adidas, perché?

Oggi alle 17.00 allo Juventus Stadium, addobbato a festa per la conquista dello scudetto 2015/2016, è andata di scena una tragedia
I giocatori della Juventus sono scesi in campo con la nuova maglia che indosseranno la prossima stagione per le partite in casa: oggettivamente un orrore.

Facciamo un passo indietro, per dare un po' di contesto. 

La Juventus ha terminato nella stagione 2014/2015 la sua collaborazione tecnica con Nike, passando definitivamente non solo ad adidas (c.a. 10,5 milioni di euro in più a stagione rispetto a Nike), ma anche alla decisione storica di gestire da sola il merchandising rinunciando al minimo garantito di adidas (c.a. 6 milioni di euro).

Ad oggi i numeri danno ragione alla società. La Juventus si posiziona come la nona o settima (dipende da quale classifica si considera: 1 o 2società al mondo per vendita di magliette, con un fortissimo boost nei mercati orientali. adidas in questa particolare classifica ha quasi un monopolio totale, tra i grandi club solo Barcelona e Atletico Madrid hanno ancora Nike, quasi tutti gli altri (eccezione Arsenal con Puma) hanno il brand a tre strisce come sponsor tecnico.

Non ho una passione spropositata per il marchio di Herzogenaurach, infatti ho storto già parecchio il naso per l'obbrobrio proposto quest'anno con la seconda maglia, un accozzaglia di elementi grafici senza nessuna interconnessione con i colori della squadra o della città se non per lo storico rosa.

E ora questa. Ma cosa non va nella maglia?

  • Dove sono finite le storiche strisce? 
  • Solo a me ricorda un'autostrada con in mezzo uno spartitraffico?
  • Perché sulla prima maglia lo sponsor Jeep non riesce mai ad essere stampato in tessuto e deve avere sempre questo gommoso adesivo che sembra fatto con Paint? (2012, 2013, 2014, 2015)
  • Non potevate chiamare chi ha disegnato la terza, meravigliosa, maglia di quest'anno?
  • Non conosco il processo di design, pensiero, decisioni attorno alla realizzazione di una maglietta di calcio, ma immagino sia un progetto da sottoporre alla decisione della società. Chi diavolo ha deciso per questa follia, insomma?
  • Perché inserire un giocatore possibile partente come Morata? (l'anno scorso è stato fatto con Coman, che negli ultimi giorni di mercato è andato via) Ma soprattutto tra tutte le bandiere che abbiamo in squadra, perché scegliere un ex-Inter e certamente non un idolo del popolo bianconero come Hernanes?

Ultimo rant. I colori della città di Torino sono il blu e il giallo e spesso li abbiamo adottati per la nostra seconda maglia. In un'occasione ci ha portato particolarmente bene, o meglio, abbiamo associato la scelta di questi due colori come un porta fortuna, visto che indossandoli abbiamo vinto la Champions League nel 1996.

Nel corso degli anni, invocando proprio questi fantasmi del passato, molti sponsor tecnici hanno provato a riproporli, ma da quando siamo diventati il Chelsea? Questa sarà la seconda maglia per la stagione ventura. Non oso immaginare come sarà la terza...

Speriamo solo porteranno in cassa i liquidi necessari per raggiungere altri obiettivi importanti, ma vi prego, il prossimo anno pensateci 20 volte prima di approvare una maglia del genere. D'accordo le ragioni di marketing, ma snaturare la storia non è sempre una buona cosa.