Ford Mustang 2.3 Ecoboost #FordDesign

Non posso nemmeno dire finalmente l'ho guidata, perché nella mia vacanza a Miami dell'anno scorso ne ho guidata una molto simile. 

Però non appena Silvio mi ha chiesto di provare la nuova bellezza Ford Mustang 2.3 Ecoboost non ho potuto dire di no. Io avevo provato la V8 5.0 e da poco passavano i primi spot dell'imminente arrivo in italia di questa stupenda muscle car americana. Ma ero comunque curioso di vedere le eventuali differenze con la versione Europea. 

Io di solito non apprezzo il design di questa tipologia di super car, preferisco sempre e di gran lunga le italiane, ma ho un debole inattaccabile per la Mustang, la sua leggendaria storia e forse ancora di più per quella hard top rispetto alla convertible. 

Bene. Qualche impressione. Il motore è reattivo, incolla al sedile proprio come il suo gemello più grande, ma lo fa con più delicatezza anche con la marcia S inserita. Non si ha quella sensazione di decollo che avevo provato sulle highway americane, ma un paio di partenze brucianti in quel di San Felice mi hanno dato altrettanta soddisfazione e la giusta scarica di adrenalina. 

Il listino che varia dai 38.000 ai 49.000 chiavi in mano, dipende ovviamente da quale versione decidete di acquistare e quali accessori inserire, non è altissimo se consideriamo la tipologia di macchina e le prestazioni date chiavi in mano. 317 cavalli. A parità di equini e con una linea decisamente più teutonica dovreste aggiungere un 10k in più in una versione hard top.

L'esperienza di guida di un'auto come questa si traduce con una sola parola: piacere. Nonostante i limiti di velocità e nonostante la costante attenzione da avere in strada, si guida con molto piacere in condizioni normali. E nonostante pensassi fosse davvero troppo larga per le nostre strade mi sono dovuto ricredere, non è del resto molto di più di un SUV di grande taglia, probabilmente l'effetto ingigantito è dovuto dall'infinito cofano che sembra mettere tra noi e l'asfalto un tavolo da ping pong.

Chissà se Ford in futuro si applicherà per dotare la Mustang di guida completamente autonoma.Si perché non solo Tesla e Mercedes stanno innovando nel settore. Ford sta sperimentando soprattutto nei veicoli con guida completamente autonoma in condizioni invernali e diciamo che per chi vive in America non è una cosa così banale. 

I prototipi Ford a guida completamente autonoma si avvalgono della mappatura 3D ad alta risoluzione generata in precedenza e utilizza dei punti di riferimento, riconosciuti tramite i sensori LiDAR, per sovrapporla a quella generata in tempo reale e procedere nella traiettoria più corretta. A differenza delle tecnologie GPS, inutilizzabili perché non sufficientemente precise perché basate su un’approssimazione di vari centimetri, la mappatura tramite LiDAR è in grado di indicare ai sistemi di bordo la posizione millimetrica dell’auto rispetto alla corsia di marcia.

A vederlo sembra molto molto interessante. Resta da capire come e quando verrà implementato su tutta la gamma, ma sono certo non elimineranno del tutto la possibilità di intervenire manualmente e lasciarci il piacere di guidare una bestiola come questa.

Qui la gallery con un po' di foto scattate ieri!