Senza casa nel sud della California

Se perdersi per me è la cosa più bella da fare quando ci si trova per la prima volta in una nuova città, farlo a Los Angeles può non essere l'esperienza più appagante del mondo. 

Los Angeles è un caos spalmato, non è concentrato come quello di New York qui benché le distanze siano molto più grandi ci sono delle separazioni molto nette tra ciò che è ricco e ciò che è povero. 
A volte possono possono passare molti quartieri prima di percepirle, altre basta scegliere su quale lato della strada si vuole camminare per vivere, respirare, incontrare storie dell'una o dell'altra parte. 

Oggi quella separazione sembra essersi ancor più assottigliata e il problema dei senza tetto si allarga su vasta scala non solo più toccando le fette più povere e disperate della società, ma anche le persone più normali come ad esempio degli studenti PhD di UCLA.

Il Los Angeles Times sta facendo un interessante lavoro di mappatura - qui ce n'è una interattiva - dei senza tetto dei tantissimi quartieri di questa splendida città e la giornalista Lisa Biagiotti ha tessuto un filo conduttore tra 12 differenti profili per raccontare cosa sta succedendo non più ai margini del mondo, ma svoltato l'angolo, in un sedile posteriore di una macchina, sul divano di un campus universitario.

Di seguito c'è la playlist video, possono essere fruiti come film unico (è il primo video a partire) oppure come storie singole. 

Inutile dire, fa riflettere.