Una giornata come le altre

Che la famiglia tradizionale esista o meno ha poca importanza. Nessuno ci dovrebbe obbligare a rispettarne a tutti i costi i fondamenti, come se l’esistenza dell’universo dipendesse dalle decisioni che prendiamo in materia di affettività e amore, dalle scelte che facciamo in maniera assolutamente consapevole sulle nostre vite. E se anche questo fosse il caso, non avrebbe comunque importanza: l’unico limite allo spazio di manovra della libertà è la nostra stessa coscienza. E che abbia pure luogo il Secondo Avvento, se questo è il prezzo che dobbiamo pagare per la nostra affermazione su questo straccio di pianeta.
Tutto il resto è solo paura, torpore e intolleranza, unica e vera morte dell’anima.

Via Libernazione

Vi auguro qualcosa di simile. Con chi, è affar vostro.