Mr. Robot

Ho saltato praticamente a piè pari qualsiasi menzione a Daredevil. Troppo semplice e complessa e forse semplicemente non sono riuscito a trovare le parole appropriate per descrivere la migliore stagione di una serie TV del 2015.

Quello del vigilante vendicatore sembra essere il filone di quest'anno. Una nuova serie nella quale mi sono imbattuto un paio di giorni fa è Mr. Robot.
Un tema forse ormai ritrito che affonda le sue radici dal primo The Matrix e V per Vendetta, ma se implementato a dovere porterà lontano questa serie. Sotto le apparenze della società civile alcuni, pochissimi, potenti stanno decidendo le sorti del mondo e controllano la nostra vita grazie all'informatica. 
Elliot sfrutta il suo lavoro diurno presso una società di sicurezza informatica come copertura, scava di notte nei meandri della vita delle persone vendicando ingiustizie hackerando tutto il possibile. Ma un buon hacker lascia sempre la sua firma, vuole esser trovato, da qui l'incontro con Mr. Robot (Christian Slater) e il piano per realizzare l'attacco informatico finanziario più importante della storia.

Dalle recensioni sembra promettere bene e già alla terza puntata c'è la conferma per una seconda stagione, la spruzzata di Fight Club, con l'emergere di una doppia personalità del protagonista spesso intento a parlare con un se stesso immaginario, fanno di Mr. Robot un prodotto interessante e da tenere in considerazione per questa seconda parte d'anno. 

Ps. Dopo aver visto i primi 3 episodi, visitate il sito anti-sistema whoismrrobot.