Leggere è una terapia

Leggere sembra una perdita di tempo, ma in realtà è un enorme risparmio, perché ti presenta un ventaglio di fatti ed emozioni che impiegheresti anni o secoli a vivere. 
Leggere è come entrare in un simulatore di vita che ti porta a testare senza correre rischi ogni tipo di situazione, per poi decidere cosa ti conviene di più. 
Leggere ti fa capire magicamente come vedono le cose gli altri e ti mostra le conseguenze delle tue azioni, rendendoti, dicono loro, una persona migliore. 
Leggere ti fa sentire meno solo, perché ti fa capire che quei tuoi strani pensieri li hanno avuti anche altri, che hanno saputo metterli per iscritto con parole che ti descrivono ancora meglio di quanto tu riusciresti a fare. 
Leggere ti prepara a ciò che la crudeltà del mondo moderno definisce “fallimento”, mostrandoti la falsità e la banalità di ciò che questo mondo chiama “successo”. 
Perciò, dicono, non bisogna trattare la lettura come un intrattenimento, un passatempo da spiaggia, ma come uno strumento per vivere e morire con più senso e più saggezza. Insomma: una terapia.

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