Un Eco infinito

Oggi tutti parlano delle dichiarazioni di Umberto Eco, di quanto ha detto Umberto Eco, delle profezie di Umberto Eco durante le celebrazioni per la sua Laurea Honoris Causa in Comunicazione e Culture dei Media dell'Università degli Studi di Torino.

Bene. Al di là del fatto che l'esimio non saprà nemmeno mai di questo schieramento "quelli del web vs Umberto Eco", qui la cosa tragica non è tanto quanto viene detto sui Social Network e le persone (ricordiamo essere i medesimi acquirenti di un qualsivoglia quotidiano cartaceo) che li popolano, ma totale disconnessione dalla realtà dell'emerito Umberto.

E queste sono le tipiche affermazioni di chi non ha mai utilizzato gli strumenti digitali. Rifiuto totale di comprensione dei nuovi mezzi di comunicazione, con le redazioni dei quotidiani come le uniche detentrici delle Verità del mondo, mentre su Internet non si può credere a niente e nessuno, perché tutto fasullo.

Certo. E chi crea le informazioni su Internet?

Bene. Avete già la risposta.

Come dire ad esempio che il vincitore del Pulitzer del 2013 con questo articolo sia completamente un fake, perché ha scritto per la Rete e non per la carta.

Arrestiamo la politica digitale dell'Italia. I giornali cartacei risorgeranno.