Andate a lavorare

Ieri pomeriggio ero quasi tentato di uscire, salire in auto e fare un giro in Expo2015 (leggete il post di Paolo, lui ci è andato per davvero). Così, tanto per rendermi conto di cosa è stato fatto, le strutture completate, quelle meno e scovare scempi vari, come evaporati dalla stampa nazionale quasi a difesa di un'immagine perduta solo poche ore dopo.

Infatti, le mie intenzioni si sono frantumate nel momento in cui ho deciso di aprire per un paio di minuti la diretta video su Corriere.tv. Da lì il mio tweet di ieri: 

Un grido di dolore, di molti milanesi con troppa poca forza per farsi sentire come dovrebbero.

Secoli di lotte per difendere i diritti a manifestare gettati alle ortiche. Un migliaio di persone in grado di agire quasi indisturbate. C'è da chiedersi coma mai, se delle persone si presentano agghindate in quel modo non lo stiano facendo per il carnevale di Ivrea, ma per proteggersi nel miglior modo possibile. Poi ci pensi, pensi ai poliziotti, che come dice Mario Calabresi, saremmo qui a denigrare e a puntargli il dito contro se fossero intervenuti con la forza. 

Ho provato a pensare ai moventi, ma come dice Gilioli, non ce ne sono, non ce ne possono essere se alla fine di tutto non si è ottenuto nulla, se non l'accento posto sul loro disadattamento alla vita sociale stessa. 

Combattono la loro carsica guerra in nome di niente. Per loro la guerra è il fine, non il mezzo. Perché un altro fine non c'è.

Ma credo ormai ci sia poco di cui stupirsi. Questa è l'Italia che tutti abbiamo contribuito a creare, gli sprechi dell'Expo, la corruzione, i selfie fatti accanto alle auto incendiate, i posti di lavoro finti o sottopagati, il vanto di aver distrutto e la giustificazione della devastazione .

COSA NE PENSATE ???

Posted by Reparto Celere on Venerdì 1 maggio 2015

Ha ragione Oliviero Toscani (dal min 41.30 qui sotto). Dell'Expo al mondo non frega nulla, non c'è un solo articolo sulla stampa estera circa l'Expo e l'inaugurazione. I Black Bloc hanno anzi fatto un favore all'Expo, hanno distolto l'attenzione da tutte le cose andate male. 

È assurdo dover aspettare un evento del genere per far crescere il nostro PIL, l'Italia è forse il paese in cui l'Expo è meno necessario, dovremmo essere in grado di campare con tutta la nostra Storia, cultura e turismo. Ma è colpa nostra, è colpa di quell'immagine italiana oramai diventata luogo comune.

Ci siamo infiltrati tra i black bloc che devastavano Milano. Queste immagini parlano da sole

Posted by Il Giornale on Sabato 2 maggio 2015

Abbiamo lottato con Smirne per avere questo avvenimento, nessun'altra capitale europea. E questo la dice lunga.