Festival Internazionale del Giornalismo 2015 #ijf15

Sono contento. Anche se per l'ennesima volta non sono riuscito ad andare a Perugia, quest'anno l'organizzazione ha reso disponibili praticamente tutte le registrazione degli speech avvenuti durante il Festival Internazionale del Giornalismo di quest'anno.

Quindi come l'anno passato mi sono preso un po' di tempo per fare una cernita degli argomenti più vicini ai miei interessi. Ad ogni modo trovate tutto sul canale YouTube del Festival qui. 

Parto dal panel moderato da Alessio su come costruire, promuovere e proteggere il Brand

  • Carlotta Ventura (group SVP brand strategy & media Telecom Italia) apre il suo speech dicendo una cosa fondamentale: “Non siamo più nell’era del possesso, ma in quella dell’accesso”. Un passaggio significativo per poter ripensare il posizionamento dei propri Brand, soprattutto nell’era dell’istantaneo sempre e ovunque
  • Si può essere d’accordo o meno sul modello e l’esperienza di Uber, ma va riconosciuto come abbia portato l’attenzione e la conversazione su un argomento per il quale in passato si disquisiva soltanto in momento di scioperi
  • Internet non è un media. È un meta-media. Li raccoglie tutti

Lo speech di Jeff Jarvis insieme a Massimo Russo di Wired:

  • Il giornale non è la carta su cui viene stampato, ma il rapporto tra esso e i propri lettori. Un abilitatore di relazioni. È l’unica cosa che conta
  • Bisogna costruire i prodotti editoriali personalizzando i contenuti proprio per loro. E’ ora di smettere di vedere il proprio pubblico come una “massa”
  • L’abbondanza di contenuti e spazi pubblicitari hanno dichiarato la fine del vecchio modello dei mass media
  • New Relationship: i media devono fare quello che sanno fare al meglio e linkare tutto il resto. Il pubblico spesso sa più di chi crea contenuto all’interno dei giornali. La bravura di chi può raggiungere grandi pubblici come un giornalista deve comprendere questo nuovo tipo di relazione e collaborare con chi ne sa più di lui, osservare e iniziare nuove storie
  • Nuove metriche: una nuova unità di misura dovrebbe essere quanto i media sapranno portare valore nella vita delle persone, ma ancora non si sa come misurarla

Come l’anno scorso anche quest’anno c’è stato un dibattito sul ruolo della Radio, tra le prime forme di divulgazione di informazione, ancora in ottima salute dopo oltre 110 anni di vita. Sicuramente il mezzo tra i miei preferiti. Quest’anno Cruciani in coppia con Linus parlano di come sia ormai crollata la barriera tra informazione e intrattenimento in un prodotto radiofonico.

Ultimo, ma non ultimo, la master class di Sue Llewellyn su come utilizzare twitter bene. Ve lo consiglio, molti consigli pratici su come migliorarne la fruizione quotidiana. 

Ah no. Dimenticavo. Quasi due ore per "La Repubblica dei Selfie". Alcuni spunti da rubare per le mie prossime lezioni sui Social e Politica.