#WhyIBlog Intervista a Laura Renieri

Dopo lo scambio di battute con Pietro di ieri, questa settimana continua con l'intervista a Laura. Ma forse la conoscete di più per il suo blog: The Old Now

Lascio a lei la parola. Sicuramente più efficace di me.

Presentazioni. Nome, Professione, URL e piattaforma utilizzata

Mi chiamo Laura Renieri, sono nata al mare e sono rimasta incastrata in città, a Milano per la precisione. Sono un ingegnere laureato al Politecnico di Milano con due lauree, ma, di me, mi piace che si dica che amo scrivere e che la passione per il Web ha preso decisamente il sopravvento nella mia vita. Ho creato e attualmente gestisco il magazzino di lifestyle THE OLD NOW, noto in rete con il dominio www.theoldnow.it sviluppato su piattaforma wordpress dove, quotidianamente, io e gli altri 25 autori scriviamo e pubblichiamo informazioni aggiornamenti su più di 12 canali tematici attraverso la nostra esperienza, i nostri studi e la nostra energia.

Perché hai un blog?

Ho aperto un blog quattro anni fa per racchiudere in un unico dominio centinaia e centinaia di foto di nuvole che scattavo per concorsi fotografici on-line. Mi hanno notato nel mondo della moda e mi sono trovata a seguire le sfilate, sempre attraverso la macchina fotografica. Le immagini sono piaciute e da lì mi si è aperto un mondo. Moda, cibo, vino, bellezza sono stati solo alcuni dei punti cardine che hanno reso theoldnow.it un blog conosciuto e letto. Ho iniziato a farmi affiancare da amici, prima, e da lettori interessati a passare dall'altro lato dello schermo, poi. Piano piano l'evoluzione ha preso corpo e, dopo due anni dalla sua creazione, non era più solo un blog personale, non racchiudeva più solo immagini di nuvole ma era diventato un magazine a tutto tondo. Ho quindi cambiato il nome, aggiunto la denominazione magazine e aperto le porte a chi aveva avuto voglia e coraggio di candidarsi. Dopo un'attenta e molto ristretta selezione ho così dato vita alla mia squadra che attualmente si compone di circa 25 persone.

Perché ho un blog? Perché le piattaforme di condivisione delle sole immagini non mi bastavano più, avevo qualcosa da dire che fosse articolato di immagini e parole, di fotografie e frasi, di contenuti veri. theoldnow ha cambiato forma ma non stile, infatti è ancora un blog, non una testata registrata. Questa scelta è stata ponderata nel tempo e si basa sul principio che non avrei mai voluto che il mio blog perdesse la libertà che lo ha sempre contraddistinto, ovvero quella di poter veramente creare on-line un tipo di comunicazione unica che fosse di contenuto e di qualità, utile per il lettore ed accattivante per lo scrittore.

Come ti ha aiutato nel mondo del lavoro?

Il mondo del lavoro di cui faccio parte, ufficialmente, non ha assolutamente nulla a che vedere con il blog (per ora). Di contro però il blog ha avuto la capacità di creare un business intorno a sé. Piano piano che i lettori crescevano e l'interesse verso il dominio aumentava, sono aumentate di conseguenza le visite, gli argomenti trattati, le proposte di collaborazione. All'inizio del 2011 un grosso gruppo editoriale mi ha proposto una partnership riguardante banner pubblicitari e, dopo un'attenta ed accurata profilazione è comparsa su theoldnow la pubblicità. Il mondo del lavoro si è quindi affacciato sul blog creando un vero e proprio business intorno a quello che non era assolutamente nato come business.

Quale significato ha oggi avere un blog? Non sono sufficienti i social network?

Oggi avere un blog è avere una porta sul mondo, potenzialmente infinita. E’ una possibilità che va colta a patto però che si abbia ben chiaro il motivo per il quale ci si affaccia su questo mondo virtuale. Molte lettrici mi scrivono chiedendomi come si fa ad avere un tal prodotto o come si fa per partecipare al tale evento. Se lo scopo dell'apertura di un blog è quello di ricevere dei prodotti gratuitamente io sconsiglio sempre anche solo la registrazione del dominio. Creare un blog significa creare una porta personale su un mondo infinito. Lo si deve fare perché mossi dalla volontà e dalla curiosità, dalla voglia di mettersi in gioco, di raccontare qualcosa, di mettere nero su bianco il proprio punto di vista e renderlo leggibile a potenziali lettori. I social network sono perfetti per la condivisione di piccole porzioni della nostra vita, per esempio, un'immagine oppure uno stato d'animo. Il blog, invece, è in grado di amplificare questa portata di condivisione e renderla duratura nel tempo, indipendentemente dalle mode del momento o dal social network più in voga attualmente.

Un blog che consiglieresti di seguire?

Personalmente non mi sbilancio mai moltissimo nel proporre blog da seguire. Non perché non abbia l'opinione in merito ma perché il panorama dei blogger è ampissimo e la scelta dipende in maniera importante dai propri interessi. Mentre i blog, una volta, avevano un carattere molto generico, oggi hanno acquisito un'identità ben definita, un'impronta stilistica unica nel loro genere, un propendere verso una tematica piuttosto che un'altra. Consigliare quindi di seguire un blog di moda magari non ha nessun interesse per chi ama i motori o i viaggi.