#WhyIBlog Intervista a Tommaso Sorchiotti

Ho conosciuto Tommaso di persona nel 2010 alla 4sqconf. Quando ancora Foursquare navigava in ottime acque e i Social Network vivevano la rincorsa verso l'esplosione definitiva. È tra i pochi "superstiti" del momento d'oro della blogosfera italiana, perciò mi fa molto piacere avere il suo punto di vista.

Presentazioni. Nome, Professione, URL e piattaforma utilizzata

Lavoro come Head of Digital in IQUII, una Digital Company con base a Roma. Faccio formazione in alcune importanti business school e affianco aziende, manager e professionisti nello sviluppo del Brand online e nell'utilizzo efficace del Digital. Sono considerato a sproposito il primo tumblero italiano, più che altro per aver abbracciato e creduto nella piattaforma Tumblr prima che diventasse la realtà che è.

Quindi, in sintesi, Tommaso, Creative Digital Strategist, www.tommasosorchiotti.com, Tumblr.

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Perché hai un blog?

Tutto nasce dal desiderio di sperimentare e capire i cambiamenti che accadono. L'amico Dottavi avrebbe detto che occorre essere attori, non spettatori, per poter vivere questo mondo. Da qui la prova di molti servizi e delle più importanti piattaforme.

In realtà, prima ancora di iniziare a lavorare in ambito digital, avevo come molti un blog anonimo su Splinder, dove raccontavo le situazioni particolare che mi capitavano. Poi nel 2007 ho scoperto Tumbrl, iniziando a realizzare quello che Paolo Valdemarin sintetizzò poco dopo con l'espressione "blogger senza blog".

Il blog nasce dall'esigenza di affermare il mio punto di vista, raccogliere in uno spazio principale la mia identità, collezionare e rilanciare gli spunti originali, divertenti e stimolanti che incontro durante la giornata. Da qui la scelta di Tumblr.

Come ti ha aiutato nel mondo del lavoro?

Non so dirti quanto mi abbia aiutato. Sicuramente le competenze di scrittura, pianificazione e organizzazione mentale, personalizzazione grafica e tecnica ha permesso di prendere confidenza e, nel tempo, di affiancare altre realtà nel lavoro di pubblicazione online.

In seconda istanza la visibilità che mi ha portato una presenza forte e definita online. Già semplicemente il fatto di essere ospitato qui, assieme ad altri blogger italiani importanti, è un bel riconoscimento.

In molti poi mi hanno fatto notare l'ironia di firmare il libro "Come si fa un blog 2.0" con un tumbrl che si intitola .Questo non è un Blog.

Quale significato ha oggi avere un blog? Non sono sufficienti i social network?

No. Un blog è uno spazio tuo. Permette di affermare la tua identità, aprendo a conversazioni e relazioni.

Nei social network sei un nodo della rete, nel tuo blog sei un autore, tra augeo e auctoritas (la mia prof di latino sarebbe orgogliosa!)

Un blog che consiglieresti di seguire?

Adorando il sarcasmo, lo stile visual e le illustrazioni non posso non segnalare:

Del panorama italiano due risorse interessanti per chi si muove nella comunicazione online sono: