Better Call Saul

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Ci eravamo lasciati non meno di due mesi fa e già ci ritroviamo. Il mondo di Breaking Bad riprende vita con lo spin-off incentrato sul personaggio Saul Goodman: Better Call Saul.

Se non gradite gli spoiler, fermatevi qui.

Oltre ad essere il titolo della serie è, per chi ha visto Breaking Bad, anche l'inizio dei gingle con cui Saul amava farsi pubblicità. La scorsa settimana sono andati in onda i primi due episodi negli Stati Uniti e finalmente sono riuscito a vederli entrambi.

Sebbene nei 10 minuti non viene enunciato chiaramente in che periodo storico ci troviamo, se immediatamente prima degli avvenimenti di Breaking Bad, oppure durante lo svolgimento degli stessi, la prima scena del primo episodio ci mostra come Saul stia ora vivendo nascosto dal mondo, con la paura di essere riconosciuto per ciò che ha compiuto insieme a Walter e Jesse. Da quella successiva parte il prequel alle vicende che faranno diventare Saul il personaggio lasciato alla penultima puntata della 5a stagione di Breaking Bad. 

Questi primi due episodi non chiariscono molto, anzi, aprono subito alcuni interrogativi. Uno su tutti Saul ha il nome di James McGill, presumibilmente il suo vero nome prima di essere trasformato in Saul Goodman. Ancora un uomo retto, underdog in cerca di fama e gloria, ma ancora non disposto a qualsiasi cosa per ottenerle. Anzi, vuole deliberatamente tenersi fuori dai guai anche se riesce ad attrarli come una calamita.

Insomma, l'inizio della fine.

Il mondo di Better Call Saul è il medesimo di Breaking Bad. Non solo per la città in cui è ovviamente girato, ma anche per il modo in cui è girato. Le stesse grandi inquadrature del deserto, lo stesso stile di montaggio accelerato nel momento in cui Jimmy fa le sue arringhe simile a quello utilizzato quando Walter e Jesse cucinavano metanfetamine. È un tuffo nel passato voluto e cercato, con l'immediata comparsa di Tuco e Mike a farci tornare tanta nostalgia. Ma è ciò che ci aspettavamo.

Vox inoltre sottolinea un sapiente utilizzo di luci e ombre, le quali mi hanno fatto pensare ad un uomo già a metà, con un piede nell'oscurità sebbene ancora non se ne sia reso conto. 

Per essere uno spin-off non sembra per niente gli vengano meno attenzioni rispetto al suo più mastodontico predecessore, ed è per questo motivo che non dovete commettere l'errore di considerarlo avulso da BB, ma anzi un necessario completamento.

Ci rivediamo a fine prima stagione, bitches! 

TV e CinemaAndrea Contino