Contro il volantino

Lunedì inizia a Parigi la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. L'obiettivo, e cito l'articolo tradotto sul numero di Internazionale di questa settimana, è concludere il primo accordo universale e vincolante, applicabile a partire dal 2020 ai 195 paesi della convenzione, per limitare l'aumento delle temperature a due gradi centigradi rispetto all'epoca pre-industriale.

Già. 2 gradi a leggerli sembrano un'inezia. Ma questi due miseri gradi sembrano fare tutta la differenza del mondo e lo abbiamo visto a nostre spese in questi ultimi 3 decenni di catastrofi e calamità naturali. Alcune che ci hanno colpito anche da molto vicino.

Da cosa è causato un aumento globale tale da far accrescere di 2 gradi di temperatura il nostro pianeta?

Sì. Risposta esatta, l'inquinamento. 
Un nemico importante, in grado di assumere varie gradazioni, da molto presente come tutti gli scarti che produciamo quotidianamente, a completamente invisibile agli occhi come le polveri sottili delle nostre automobili.

Sono convinto del fatto che chiunque sarebbe in grado di fare la differenza se sommato ad una moltitudine di consapevoli gestualità giornaliere atte a contribuire a questo obiettivo.
La raccolta differenziata, ad esempio, è uno di questi, se fatta bene ha come obiettivo il riciclaggio. Meno energia consumata per creare nuovi materiali, e su su fino alla fonte di estrazione di materie prime o sintesi chimiche.

Questa sera tornando a casa, come ogni santo giorno, apro la mia cassetta delle lettere (ma ancora serve?) mi trovo di fronte a questo spettacolo.

volantino

A queste piccole cose dovrebbero pensare a Parigi a partire da lunedì, a questo insulso spreco di carta, inchiostro e chissà quale altro maledetto elemento chimico utilizzato per stampare questi affari. Così ripetuto per tutti i giorni dell'anno, 360 giorni almeno la mia casella così come la vostra è inondata di puro inquinamento.
Se potessi chiederei di non riceverne mai, sono inutili, così come li ricevo lì accantono nel cestino della carta, restano piegati come se avessi comprato un quotidiano e lo gettassi via senza nemmeno averlo sfogliato, intonsi.

Questo è spreco. Inutile spreco. Siamo nel 2015. Tra 5 anni l’Italia dovrebbe, …dovrebbe… essere al passo con il resto dell’Europa in fatto di banda larga (anche se saremo di nuovo in ritardo) e ancora riceviamo volantini che immagino quanti gettino prontamente nel cestino.

Usiamo la stramaledetta tecnologia. Costa poco, ed è facile da usare.
http://www.volantinofacile.it
http://www.centrovolantini.it

Due esempi a caso.