Straight outta Expo 2015

Non sono ancora stato ad Expo. Da milanese forse dovrei vergognarmene, ma non ci riesco. 

Le buone motivazioni per le quali troverei giusto andarci sono puramente storiche, culinarie e professionali. È pur sempre un'esposizione universale a pochi chilometri da casa, potrei provare cibi di altri Stati (sebbene sia per l'estremismo italico in questo campo) e da come ho letto in vari post, per chi fa comunicazione è un avvenimento da non perdere.

Mi sono anche ricreduto sulla catastrofe evitata conoscendo l'approccio del nostro Paese alle infrastrutture, sebbene qualche inciampo iniziale.
Per cui non posso avere il diritto di giudicare, tuttavia posso avere dei pregiudizi e quelli sono difficili da mandare via.

La pagina Facebook chiamata Il Milanese Imbruttito ha esorcizzato e allo stesso tempo elevato all'ennesima potenza delle caricature il tipico modo d'essere e ragionare dei milanesi. Non tutti sono così, certo, ma io spesso mi ci ritrovo.
Siamo figli di questa città e dell'hinterland agitato che l'abbraccia, e solo noi ne conosciamo le sue frenesie, controsensi facendo nostri certi atteggiamenti applicabili più o meno in ogni situazione della nostra quotidianità.

Il milanese mediamente diventa intollerante a qualsiasi coda con durata superiore ai 10 minuti, sbuffa, borbotta, si dimena, forse tenta anche qualche furbata ai danni di chi gli sta davanti, ma reputa inconcepibile perdere del tempo.

Il sottoscritto non è da meno. Ed è questa la vera ragione per la quale trovo davvero complicato andare ad un evento di tale portata ed essere incapace di godermelo fino in fondo, oppure dover prendere una giornata di ferie perché via della disorganizzazione.

Il morbo dell'antipazienza sarà anche diffuso e mi avrà colpito da molto giovane, ma trovo ampiamente difficile credere che sia impossibile (o non sia stato previsto a sufficienza) gestire un tale afflusso di persone tanto da costringere a code di oltre 8 ore per visitare un solo padiglione.
Con questi ritmi servono altro che tre giorni per visitarlo tutto Expo, facendo salire vertiginosamente entrate e afflussi ripetuti di persone in grado di permetterselo.

I furbi, come dicevo prima, si annidano anche tra di noi miseri milanesi imbruttiti e più volte ho sentito dire: mi porto qualcuno incinta o ci porto qualche figlio infante di amici miei per poter saltare le code.

Non infrange nessuna regola. Ma io mi sono già rotto i coglioni ancora prima di aver acquistato un biglietto...

P.s. Con un volo diretto in Giappone si arriva prima che visitarne il padiglione ad Expo.
P.p.s. Su Kijiji ci sono biglietti scontatissimi per Expo, a questo link.
P.p.s. Non so ancora se ci andrò.

Via post Facebook de Il Milanese Imbruttito