La mano invisibile

Un paio di giorni fa mentre consumavo la cena al TG5 è passato un servizio, piuttosto breve, ma con informazioni chiare su un'ennesima presa in giro di questo Paese.

A settembre, così come se nulla fosse, dagli stipendi dei lavoratori dipendenti verrà trattenuto lo 0.5%. Un simpatico omaggio del governo Monti. 

Online ho trovato davvero pochissimi riferimenti alla notizia, la meno faziosa su Ansa.it:

Da settembre secondo quanto si legge nella circolare n. 100 dell'Inps sulla riforma Fornero, si comincerà a pagare il contributo sul fondo di solidarietà residuale per i lavoratori non coperti dalla cig (nelle imprese con oltre 15 dipendenti). Il contributo è dello 0,50% sulla retribuzione (1/3 a carico del lavoratore) e sulla busta paga di settembre verranno tolti gli arretrati da gennaio 2014.
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Il contributo avrebbe dovuto essere versato dall'inizio del 2014 ma le modalità sono arrivate solo ora e a settembre non solo si pagheranno gli arretrati (per una retribuzione lorda di 2.000 euro mensili circa 30 euro a carico del lavoratore e 60 per l'impresa) ma si chiederà anche l'1% di mora sul dovuto a partire dal 7 giugno. 

E' previsto inoltre un contributo addizionale totalmente a carico del datore di lavoro che ricorra alla sospensione o riduzione dell'attività lavorativa, calcolato in rapporto alle retribuzioni perse nella misura del 3% per le imprese che occupano fino a 50 dipendenti e del 4,50% per le imprese che occupano più di 50 dipendenti. Dal 2020 il sistema peraltro diventerà ancora più ''a consumo'', sottolinea il segretario confederale Uil Guglielmo Loy, con la possibilità per l'azienda di recuperare attraverso le prestazioni ai lavoratori sospesi solo le somme già versate.

Fantastico. Come se non vivessimo già in una situazione di pressione fiscale indecente in confronto a quanto ci viene restituito dalle istituzioni, servizi e infrastrutture.

Un ottimo riassunto di quanto ci chiedano, ma non restituiscano, all'inizio di puntata di ieri del neonato programma di Floris, Diciannovequaranta. Ho messo il focus sul minutaggio in cui si parla delle tasse, ma vale ad ogni modo la pena dedicarci 15 minuti per comprendere meglio che fine ha fatto il nostro potere d'acquisto.