Acrobati di parole

Una delle fortune di lavorare dove lavoro è che molto spesso ho a che fare con persone davvero interessanti. Una di queste è sicuramente è Alessandro Lucchini.

Alessandro ha tenuto un breve corso di comunicazione in Microsoft al termine del quale ci ha regalato il suo libro: Acrobati di parole

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Primo libro dell'estate, finito in mezza giornata. 150 pagine fitte di consigli su come rendere più efficace la scrittura in qualsiasi ambito: lavorativo, sul web, relazionale.

Mi è piaciuta particolarmente la tecnica del clustering . Simile al brain-storming, consiste nello scrivere al centro di un foglio la parola chiave, tracciare un cerchio attorno ad essa, e come un grappolo formare tanti acini satellite in modo da aiutare nella costruzione di associazioni di pensiero. Una sorta di scaletta più evoluta ed efficace.

Così come il miglior consiglio per chi realizza slide:  

Scrivere molto testo in una slide espone il relatore a un altro rischio: la tentazione di mettersi a leggere. E un relatore che legge una slide è uno degli spettacoli più deprimenti nei contesti di business. Quando va bene, anche il pubblico si mette a leggere riga per riga, ovviamente a una velocità diversa, e trae le proprie conclusioni senza più ascoltare. Se ne vanno in un colpo attenzione, contatto visivo, controllo del processo mentale, immagine del relatore.

Avevo già letto qualcosa di simile un paio di anni fa con  On Writing di Stephen King, non citato da Alessandro. Probabilmente perché King si focalizza sul processo creativo, base fondante del mestiere di scrittore, mentre Alessandro fornisce la cassetta degli attrezzi.

Ve lo consiglio, soprattutto se lavorate nella comunicazione, o semplicemente potenziare le vostre abilità di scrittura.