#WhyIBlog Intervista a Silvio Gulizia

Riprendo il progetto #WhyIBlog con una nuova intervista post ferie agostane. Ospito Silvio Gulizia, anche lui utente Squarespace e il suo blog Comunità Digitali.

Presentazioni. Nome, Professione, URL e piattaforma utilizzata

Silvio Gulizia. Giornalista e consulente di comunicazione. www.comunitadigitali.com / www.silviogulizia.it Sono in fase di *rebranding* e sinceramente non so ancora se in futuro il blog si continuerà a chiamare comunitadigitali.com o prenderà il mio nome. Quindi linkali entrambi ;)

Hosted by Squarespace. Ho dedicato un lungo post a spiegare perché Squarespace è migliore, in alcuni casi, rispetto a Wordpress, con cui avevo lavorato in precedenza. http://comunitadigitali.com/blog/squarespace-vs-wordpress

Perché hai un blog?

Perché amo scrivere. Il mio attuale blog, comunitadigitali.com, è nato per sostenere la mia crescita nell’ambito della comunicazione digitale. Poi si è evoluto divenendo un blog dedicato soprattutto alla produttività e con qualche apertura alle startup, tema che ho seguito per anni per Wired. La verità è che bloggo perché amo scrivere e il mio blog è l’unico posto dove posso farlo in totale assoluta libertà, sostenuto in modo esclusivo da chi mi vuole leggere.

Come ti ha aiutato nel mondo del lavoro?

Scrivere un blog significa crearsi visibilità. Se poi hai un qualche talento, allora chi è interessato a quello che fai ha un modo per valutarti e scoprirti prima di entrare in contatto con te. Tramite il blog mi sono arrivate proposte di interventi pubblici, richieste di consulenze, offerte di lavoro e soprattutto credibilità nel settore. Quando la gente ti segnala per un lavoro è normale che chi è interessato a te ti “googli” e da Google arrivi al tuo blog. Anzi è fondamentale che trovi prima il tuo blog, o sito, del tuo profilo Facebook o altro.

Blog suggerito

Shawnblanc.net per l’abilità di Shawn di trattare sempre temi interessanti. Consigliato soprattutto per gli appassionati di design, inteso come problem solving, apple e produttività.