E.ON e l'App per l'auto-lettura #epicfail

Vivendo da solo, consumando oltre la metà dei miei pasti fuori casa e riaprendo l'uscio in un orario compreso tra le 19 e le 20.30 sono una persona tendente ad usare il gas da cucina molto poco durante i 5 giorni della settimana lavorativa.

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Per darvi un'idea il mio contatore del gas dal novembre 2012 ad oggi segna soltanto 00009,00.

Il mio fornitore di gas naturale che fortunatamente alimenta soltanto la mia cucina, in quanto il mio palazzo è dotato di pannelli solari adibiti al riscaldamento, è ed è sempre stato si dall'inizio E.ON.Fornitore presente con uno sportello per il pubblico nel mio paese, negozio chiuso nel 2013 senza un motivo apparente.

Ho sempre pagato con regolarità, impartendomi un rigido regime di auto-lettura prontamente comunicata tramite il servizio automatizzato di E.ON. Questo per evitare vertiginose bollette calcolate in maniera bizzarra su previsioni del tutto inventate del mio consumo di gas.

Tuttavia dopo le prime volte il sistema automatico ha mostrato le sue falle. Il numero comunicato non piaceva al sistema, apparentemente perché troppo basso rispetto alla lettura precedente, e  per questo motivo da oltre un anno a questa parte sono costretto, ogni maledetto mese che il signore mette in Terra, a dover parlare con un operatore per uscire dall'impasse.

Da buon geek mi sono domandato se mai esistesse un'app mobile per aggirare un vecchiume tecnologico di tale portata. E come vedete dalle immagini c'è!

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Ma guarda un po', anche qui se provo a fare l'auto-lettura, un bel messaggio di errore appare (lo stesso succede sul sito internet).

Per E.ON quindi consumare troppo poco è una colpa, una falla nel loro sistema in grado di rendermi un errore di calcolo per non aver speso abbastanza e arricchito le loro casse, un bug soltanto burocraticamente risolvibile. Con conseguente perdita di tempo mia, dell'operatore e di chi ha disservizi reali e di più importante portata.

So che questo post non servirà a niente, non è una lamentela, non è una richiesta supplichevole di aggiustare qualcosa.

È soltanto la constatazione di come le cose si possano cambiare in meglio, e o si raggiunge lo scopo o si muore tentando. Il fatto è che di disservizi è pieno il mondo, ma ce ne saranno sempre di più se chi progetta il futuro sarà ancora distante dalle persone che lo vivranno.