#WhyIBlog Intervista a Rudy Bandiera

Premetto che questo breve scambio di battute è avvenuto prima dell'ampia onda internettiana che ha coinvolto Rudy e la sua attività per #UnaMacchinaPerRudy.

Per chi non sapesse di cosa si tratti, vi consiglio il post di Silvio Gulizia che ha riassunto bene l'accaduto e chi si è sentito di esprimere la propria in merito.

Ad ogni modo, io l'ho sempre conosciuto come blogger e come tale l'ho intervistato.

Presentazioni. Nome, Professione, URL e piattaforma utilizzata

Mi chiamo Rudy Bandiera, sono un giornalista che si occupa principalmente di social media, il mio sito è http://www.rudybandiera.com/ ed è Wordpress.

Perché hai un blog?

Rudy Bandiera

Perché se è vero che il contenuto è Re è anche vero che si deve avere un luogo in cui veicolarlo, questo contenuto.

Come ti ha aiutato nel mondo del lavoro?

Come ho detto molte volte non mi ha mai fatto guadagnare, non direttamente almeno, ma ha fatto conoscere a un sacco di gente il mio nome e quello che faccio. Diciamo che un blog è il modo che abbiamo per parlare del nostro lavoro e delle nostre passioni, diventando "autorevole" nel nostro campo. Se lo siamo, ovviamente.

Quale significato ha oggi avere un blog? Non sono sufficienti i social network?

Facebook è tuo? Twitter è tuo? No vero? Quindi non ci puoi fare quello che vuoi e sei soggetto ai loro algoritmi, ai loro cambiamenti. Non puoi fare landing page su Twitter, sul blog si. Non puoi mettere banner su Facebook, sul blog si.

Il blog è tuo ed è soggetto alle tue regole.

Un blog che consiglieresti di seguire?

Senza dubbio Skande.com