La Rete libera è un miraggio

Lo è perché le major stanno facendo il bello e il cattivo tempo. Perché la si tratta ancora come se fosse popolata da confini geografici, quando qui dentro di barriere non ce ne sono e invece ne vengono create di artificiali. 

E allora accedi a questo luogo, dove ancora troppi fanno finta di considerarlo qualcosa di differente alla realtà. Vedi queste cose e ti domandi se quello che è accaduto a questo ragazzo, dopo tutto, sia davvero servito a qualcosa.

Certo, forse a portare l'attenzione e alzare l'asticella su questo tipo di tematiche. Addirittura anche in Italia (Massimo e Luca ne hanno scritto nelle settimane passate) con l'Internet Bill of Rights. Ma per cosa?

Per ritrovarci ancora queste schermate?

Internet's Own Boy

Questo è lo screenshot della pagina di Vimeo dove è possibile acquistare o vedere in streaming il documentario su Aaron Swartz disponibile dal 27 di giugno.

Porto alla vostra attenzione quella scritta in rosso, sulla destra:

Sorry, this film is not available in your region.

La cosa singolare, forse anche esilarante è l'effetto paradossale di tutto ciò.

Questo si suppone essere un documentario che non solo racconta la vita straordinaria di un ragazzo suicida a 26 anni, ma anche della sua lotta per difendere il diritto alla libertà della Rete.

Swartz was a self-taught programmer and activist who helped create the RSS feed format, Creative Commons copyright licensing, the community news site Reddit, and a successful Internet campaign against the proposed copyright law known as SOPA in 2012. His death in 2013 was a big shock to the tech community, making him a martyr for the cause of Internet freedom.

Ora. La facilità con cui potrei recuperare questo documentario è davvero disarmante, ma perché mai dovrei violare la legge, oppure perché dovrei fingermi residente negli Stati Uniti?

Perché mai questa stessa legge in grado di proteggere (ho i miei dubbi) il diritto d'autore non mi consente di utilizzare liberamente i miei soldi per riconoscere il giusto tributo ad un'opera che però non ha i diritti per trasmettere in Italia?

Un documentario sull'Internet libera. Che poi tanto libera non è.