Il re delle risorse scarse

Questa mattina mi sono svegliato e come al solito ho controllato la mia collezione di feed RSS per aggiornarmi su quanto avvenuto durante la notte.

Mi sono imbattuto in questo trailer:

E' il preludio ad un documentario canadese intitolato "How to build a time machine". 

Al di là delle questioni fisiche e scientifiche legate alla fattibilità della cosa, con ancora metà biscotto della colazione in bocca, mi sono fermato a pensare all'ovvietà della questione.

Il tempo. 

Quanto sarebbe bello vivere un momento piacevole, provare a cancellare i dolori, andare a vedere cosa succederà in futuro.

Forse rimasto tra le poche cose in cui l'umanità non è ancora riuscita ad avere voce in capitolo e a maneggiarla come la vita stessa.

Senza necessariamente rendere questo post un pozzo di malinconia e tristezza, credo solo si debba avere il coraggio di rispettare se stessi e le proprie convinzioni, anche se sbagliate.

Agire, lasciare andare, passare oltre, focalizzarsi. 

Il tempo.

A disposizione ce n'è così poco, inutile sprecarlo per poi alzarsi un giorno e scoprire di essere diventati solo un altro Jep Gambardella.