Nominare

Mi ero salvato questo post su Vox.com sulla moda, non poi così vetusta, di chiamare piccoli neonati con nomi provenienti da serie TV famose in quel momento.

Capita quindi che in America il nome Khaleesi, un personaggio della serie di libri Cronache del ghiaccio e del fuoco e giunto alla ribalta per l'adattamento televisivo Il Trono di Spade, sia diventato un nome più comune di molti altri negli Stati Uniti nel 2013.

Oggi leggo qualche dettaglio in più su alcune procedure che portano alla invenzione e creazioni di nomi dal post di Annamaria Testa su Internazionale.

Da qui inizia un viaggio dove scopro, che:

  • Benché nella serie TV il Trono di Spade vengano parlate propriamente delle lingue con una struttura grammaticale e vocaboli propri, ma totalmente inventati, nei libri (che sto leggendo) queste non sono presenti
  • HBO, la società che detiene i diritti della trasposizione su pellicola dei libri ha assunto uno specialista linguista, David Peterson, per creare delle lingue vere e proprie parlate poi da alcuni personaggi dello sceneggiato. Nel suo blog http://www.dothraki.com spiega come si crea una lingua e come si costruiscono frasi di senso compiuto con essa.
  • I mondi fantasy di Tolkien, autore de Il Signore degli Anelli, e quelli di George R.R. Martin, autore della saga da cui è tratto lo show il Trono di Spade hanno molte differenze. Su tutte quella della lingua. Tolkien era un linguista prima di tutto e ha creato lui stesso le lingue presenti nel libro. Qui c'è una lecture molto interessante su come Tolkien, profondo conoscitore di lingue contemporanee, moderne e antiche sia stato in grado di creare: elfico, nanico etc. etc.

E infine un video fresco fresco di pubblicazione di TED-ED proprio su come siano possibili così tante lingue nel mondo.