Gessate, siamo pronti a votare.

Come scritto nell'About di questo blog abito in un piccolo paese della provincia milanese. 9000 scarsi gli abitanti, numeri alla mano.

Ci abito praticamente da quando sono nato e ho deciso di continuare a viverci, perché, nonostante tutto, ci si vive bene.

Il 25 maggio ci saranno le elezioni amministrative per eleggere un nuovo sindaco. Dal sito, così come dai primi manifesti sparsi in giro, 5 saranno i nomi in lizza. 3 liste civiche, una delle quali appoggiata dal centro sinistra, e 2 partiti veri e propri.

Tra i nomi a candidato sindaco non c'è più quello dell'amministrazione uscente, fortunatamente oserei dire. Bilanci alla mano, pubblicati sul sito del comune, chi sta per terminare il suo mandato sottolinea come in molti ambiti la spesa pro capite dedicata al comune è diminuita in questi cinque anni.

Tutta via, molte delle cose rivendicate nel PDF di fine mandato o sono cose già esistenti prima - vedi la festa del paese - o sono cose proposte dalla minoranza - vedi un secondo mercato al sabato mattina - ma vi è la totale assenza delle cose che non sono andate bene

E ce ne sono. 

Ora, seppur un sito rimasto agli anni '90 del secolo scorso, quello di Gessate pubblica sostanzialmente tutto. Compresi i programmi di chi sta correndo per amministrare per i prossimi 5 anni. 

Tutti i programmi, chi con iniziative molto fantasiose e forse irrealizzabili, chi con banalità da programma di inizio anni '50, coprono sostanzialmente tutti i punti negativi irrisolti dall'attuale coalizione di maggioranza:

  • Metropolitana
  • Viabilità
  • Centri di aggregazione
  • Giovani

Metropolitana

Siamo il capolinea della metropolitana 2 di Milano. Questo significa che siamo crocevia di molti pendolari provenienti da molti comuni limitrofi, attraverso una fitta rete di bus, e la situazione davanti ai loro occhi ogni mattina è la seguente: Degrado.

Negli anni il nostro comune e quello di Milano, che sembrerebbe ne detenga la responsabilità di pulizia insieme alla provincia, si sono rimbalzati le responsabilità non facendo nulla per risolvere la questione e quantomeno ammodernare una zona molto frequentata. Punto segnato, vediamo tra 5 anni cosa sarà stato fatto.

È così complicato allungare il tratto di metropolitana anche ai comuni limitrofi?

Viabilità

Nel corso degli anni siamo stati protagonisti impotenti di diversi scempi.

  • Costruzione di dossi artificiali che avrebbero dovuto rallentare velocità degli autoveicoli. La sola conseguenza è stata quella di avere più vetture con coppe dell'olio e parafanghi distrutti.
  • Di conseguenza nessuna politica per favorire lo sviluppo di strade dedicate alle biciclette.
  • Siamo costeggiati da tre grandi arterie, SS11 - SP13 e Autostrada A4, di scambio di traffico su ruote e una quarta, la TEEM, è in dirittura d'arrivo. Non esistendo strade alternative chi vuole raggiungere una delle tre è sostanzialmente costretto a passare per il centro del paese o comunque lambire luoghi residenziali formando al mattino e alla sera code chilometriche con abbondante inquinamento dell'aria. Eppure basterebbe così poco, visto che lo spazio esiste, costruire dei brevi tratti tangenziali in modo da tagliare fuori il cuore cittadino.
  • Sono stati installati negli anni almeno 4 dissuasori della velocità. Vanto per l'amministrazione attuale. Completamente fuori legge e vuoti, nel senso che dentro non c'è nulla! per il resto dei cittadini. Ne ho parlato diffusamente qui e qui.

Centri di aggregazione e giovani: è un paese per vecchi

  • Negli anni le iniziative di aggregazione sono state tante, è vero. Tutte dedicate però ad un target over 55. Ho visto poche azioni intraprese per chi va dai 18 anni in su. Non siamo più alla fine degli anni '80, l'oratorio non basta più, così come il centro sportivo dove o fai parte di una squadra o non ci sono altre iniziative per chi ne resta fuori.
  • O vai nei due bar del paese o non sai che fare.
  • Abbiamo 3 chiese, ma non una piazza centrale che funga da aggregatore.
  • Siamo quasi 10.000 abitanti. Non è ora anche di una scuola superiore? C'è qualche limite?
  • Solo in un programma ho visto parlare di wi-fi e biblioteca.
  • Le iniziative culturali occupano lo spazio minore in tutti i programmi. Con vaghissimi riferimenti a "iniziative" non meglio specificate. Quindi?

Un'idea su chi votare me la sono già fatta. Il paese, seppur vuole replicare le logiche macroscopiche del governo italiano, ha una sua accezione tutta particolare. Spesso si va a votare la persona amica, con una reputazione onorevole o di cui ci si fida perché figlio dell'amico, padre del cugino e così via.

Così come è facile scoprire che tra le varie liste c'è sempre una qualche forma di parentela tra i candidati. È normale, siamo così pochi. 

Tuttavia mi auguro che chiunque andrà a "governare" per i prossimi 5 anni si accorga che serve mantenere quello che si promette o qui non sarà un posto così conveniente dove vivere. Perché siamo ancora in tempo per sistemare le cose e rendere indietro ai cittadini servizi e spunti per i quali sta pagando profumatamente, ma non vede nulla in cambio.

Forse è fin troppo facile parlare da qui, probabilmente alla prossima tornata mi attiverò di persona.