Le hanno trovate

Anche i videogiochi hanno le loro leggende metropolitane. Circa 3 mesi dopo la mia nascita, si proprio nel 1983, iniziano ad apparire articoli come questo del NY Times, dove si narra causa le scarse vendite del periodo Atari ha iniziato a seppellire diverse cartucce di videogiochi invenduti nel deserto del New Mexico.

 

La leggenda vuole che il gioco in questione fosse "E.T. The Extra-Terrestrial" per la console Atari 2600, e che facesse talmente schifo da non essere immesso sul mercato.

Flash-forward ai giorni nostri. Una casa di produzione, Fuel Entertainment, video acquisisce i diritti per scavare nell'esatta zona in cui si narra siano state sepolte le cartucce. Nella giornata di ieri vengono infine ritrovate, ponendo fine alla leggenda!

Atari

Non è tutto. Fuel Entertainment ha proposto la cosa agli Xbox Entertainment Studios e la scoperta di ieri farà parte di un documentario lanciato prossimamente in esclusiva sulle piattaforme Xbox. 

"Atari: Game Over" (working title) is executive produced by two-time Academy Award winning producer Simon Chinn (“Searching for Sugar Man” and “Man on Wire”) and Emmy winning producer Jonathan Chinn (FX’s “30 Days” and PBS’s “American High”), through their multi-platform media company, Lightbox.  The film is directed by writer/director Zak Penn (“X-Men 2,” “Avengers,” and “Incident at Loch Ness”). It will air exclusively on Xbox One and Xbox 360 in 2014.