Halo: The Master Chief Collection

Faccio fatica a non ricordare quel 2001 in cui la mia vita da videogiocatore cambiò radicalmente. Possibile dite voi?

Si, molto probabile se nel 2001, come me, eri intento a strappare il cellophane ad una confezione di Halo: Combat Evolved.

L’inizio di una nuova vita per il genere FPS e sparatutto nel senso più largo del termine. Ai tempi il gioco faceva capolino sulla primissima Xbox a cui si chiedeva di mostrare i muscoli da underdog quale era nei confronti di Playstation e il dominio Sony in questo mercato.

Risultato? Uno dei migliori videogiochi della storia. Halo: Combat Evolved non ha rivoluzionato un genere, ma ha dato il via all’evoluzione di quelle meccaniche a cui ci avevamo fatto ormai l’abitudine e sulle quali, forse, ci eravamo un po’ troppo assopiti e cullati. Più calmo, meno frenetico, un ragionamento tattico più profondo per affrontare gli avversari, una trama eccelsa, ma soprattutto un lavoro magico sul multiplayer offline.

Il filone partito da quel primo glorioso capitolo si è espanso parecchio fino a raggiungere un totale di 9 giochi (8 dei quali già usciti e Halo 5 in dirittura d’arrivo), 13 romanzi, una web series, alcune graphic novel e una serie TVdiretta da Steven Spielberg di cui però non abbiamo ancora una data certa di pubblicazione.

Microsoft ci aveva già stupiti una volta facendo rivivere e spolpare, con un’edizione celebrativa per il decennale, un Halo: Combat Evolved meritevole della massima attenzione anche a distanza di anni. Si è spinta oltre grazie alle caratteristiche hardware di Xbox One (e della next generation in generale), concedendo a nostalgici (o giocatori che non avevano potuto mettere le mani sui titoli dedicati a Master Chief) di rigiocare tutti e 4 i capitoli che compongono la trama principale dell’intera saga.

Ecco così prendere forma il progetto Halo: The Master Chief Collection

Citando il Signore degli Anelli, un gioco per domarli tutti!

Halo: The Master Chief collection è l’opera omnia per gli appassionati di Halo, è un concentrato di pura energia videoludica. Per i primi due capitoli la 343 Industries, software house che ha sostituito Bungie nello sviluppo della serie a partire da Halo 4, ha fatto delle scelte sostanziose per poter permettere a tutti di vivere lo spirito di quei tempi. Si parte dando la possibilità ai giocatori di passare in tempo reale dalla grafica originale del gioco con i suoi 60 fps ai 1080p delle versioni restaurate. Anche Halo 2 ha subito il medesimo make-up e si presenta all’interno di questa raccolta nella versione Anniversary per il proprio decennale, oltre all’0riginale Halo 2.

L’impegno profuso dagli sviluppatori per questa nuova versione è paragonabile alla realizzazione di un gioco ex-novo. Modelli poligonali e comparto audio sono sostanzialmente stati rifatti da zero, con l’aggiunta di inedite sequenze cut di quasi un’ora in tutto il gioco. Non ultima, una nuova modalità muliplayer Anniversary, con mappe adattate alla next-gen. Insomma quasi nuovo di zecca.

Come ciliegina sulla torta, un documentario di 1 ora (secondo me dovreste guardarlo, lo trovate qui di seguito!) su come il re-make ha preso vita.

Riprendendo la nostra cavalcata all’interno di questa enciclopedia videoludica ritengo giusto soffermarsi sul fatto che in una settimana mi è risultato impossibile giocare da zero nuovamente tutti e 4 i capitoli, ma 343 Industries mi è venuta incontro. Tutti i capitoli che compongono i vari Halo all’interno di questa edizione sono già sbloccati nel momento stesso in cui terminerete l’installazione. Questo per garantirvi sicuramente un’esplorazione più celere del gioco e magari rivivere nostalgicamente alcuni momenti del vostro recente passato videoludico, ma soprattutto l’unlock riguarda anche le difficoltà. Questo significa che potrete rigiocare un numero infinito di volte la stessa missione attivando e disattivando i cosiddetti teschi, ovvero abilità, armi e potenziamenti in grado di influire sul vostro modo di interpretare una partita.

C’è di più. Vi sarà data la possibilità di affrontare tutte quelle mappe dove il veicolo per eccellenza, il Warthog, è stato in passato protagonista, o ancora dove trovare un carrarmato. Insomma, alcuni fili conduttori trasversali alla saga pronti per essere abbracciati e fatti vostri.

Entrambi gli Halo 3 ed Halo 4, provenienti dalla Xbox 360, hanno subìto il già citato restyling grafico dei 1080p e 60fps con una spruzzata di rilavorazione sul rendering e l’illuminazione in grado di farli apparire quasi nativi su questa generazione di console. In entrambi tutte le modalità, campagna, multiplayer o extra sono supportate, incluso un update programmato per dicembre che porterà su One tutti e 10 gli episodi di Spartan Ops, la modalità co-op dedicata ad Halo 4.

Multiplayer

A fatica trattengo l’emozione di rileggere sullo schermo la scritta “Impiccali più in alto“. È il nome di una mappa multiplayer di Halo: Combat Evolved, il primo capitolo della serie. Nel 2001 il servizio Xbox Live non aveva ancora fatto capolino in Italia, quindi per giocare in 4 ci si trovava il sabato sera a casa di un amico per sfruttare il più classico degli split screen. Credo di aver bruciato per oltre 1 anno e mezzo il DVD di quel gioco. Non solo, con alcuni vicini di casa collegavamo in LAN 3 Xbox per poter giocare in stanze diverse con più di 4 giocatori.

Bei tempi, il Lan party approdava sulle console, ereditato direttamente dai PC, in tutto questo noi eravamo i precursori.

Ognuno dei 4 giochi presenti in Halo: The Master Chief Collection ha a disposizione una sezione multiplayer dedicata. Per Halo: Combat Evolved invece di replicare le classiche mappe con il motore di Halo: Reach come fu fatto per l’edizione Anniversary uscita su Xbox 360, il team di 343 Industries ha incluso tutto quello presente in Combat Evolved, compresa l’edizione fatta solo per il PC tutte giocabili su Xbox Live per la prima volta! Per quanto riguarda Halo 2 troverete sia le classiche mappe multiplayer con il medesimo engine, sia 6 nuovissime mappe re-immaginate per questa versione celebrativa.

Halo 3 e Halo 4 avranno tutta l’esperienza già vista nei titoli originali. Per ovviare alle innumerevoli combinazioni di partite possibili, ma soprattutto per evitare l’effetto solitudine, il criterio scelto per le partite online è quello basato sulle modalità di gioco. Quindi matchmaking, team battle, team slayer etc. etc., da qui gli utenti potranno votare quali mappe e su quale dei giochi poter giocare questa modalità. Rimane la modalità Forge su Halo 3 e Halo 4 che consentirà di modificare le mappe esistenti o creare alcune completamente ex novo. Torna anche il Theatre Mode già presente su Halo 3 e Halo 4, ora esteso anche ad Halo 2: Anniversary Edition, anche grazie alle capacità di registrazione già innate a Xbox One.

Extras & Customization

Halo: The Master Chief Collection possiede anche una ricchissima sezione di extra contenuti.

Quali? Scopriamoli insieme.

Innanzi tutto la possibilità di poter giocare in anteprima la Beta Multiplayer di Halo 5: Guardians a partire dal 29 Dicembre 2014, giusto per allietarvi le vacanze natalizie e aiutarvi a smaltire un po’ di panettoni. Ovvio, non sarà un pezzo di storia di Halo 5, ma vi permetterà di assaggiare un primo boccone di come sarà l’engine e le caratteristiche proprie del prossimo titolo della saga.

La possibilità di personalizzare il vostro Spartan avviene da uno speciale menu in grado di garantirvi gli stessi stili utilizzati in ogni gioco, con un’infinità di personalizzazioni da sbloccare mentre affrontate nuovamente le avventure nei 4 capitoli. Fino ad arrivare a poter modificare l’equipaggiamento prima di affrontare una qualsiasi partita di Halo 4.

Halo: Nightfall merita una menzione speciale. Guardate prima il video!

Si tratta di una web series creata in collaborazione con la casa di produzione di Ridley Scott, la Scott Free. Una mini serie in cui si racconta la storia di un gruppo di soldati dell’ONI (Office of Naval Intelligence), il corpo dei marines di Master Chief, inmcaricati di investigare su una nuova forma di terroristi alieni segretamente nascosta su un frammento del pianeta Halo andato distrutto, come ricorderanno i più nostalgici, alla fine di Halo: Combat Evolved. Filmata completamente in Islanda e Irlanda del Nord, la serie avrà come protagonista l’agente Locke che farà il suo debutto anche sul nuovo videogioco Halo 5: Guardians. Lo show inizierà l’11 Novembre e sarà visibile per l’appunto dal menu Extra.

Rivivere dopo così tanti anni alcuni passaggi fondamentali del mio background videoludico è stato un piacere per i sensi, ho fatto del mio meglio per trattenere le emozioni, ma è stata decisamente una bellissima sorpresa. Pensavo, anzi ero assolutamente convinto, di affrontare questa avventura con uno spirito diverso, con un occhio più critico e invece no. Lo spasso dei bei giorni andati è ritornato più vivo che mai e non vedo l’ora che la modalità multiplayer venga sbloccata per sprecare le ultime quotidiane energia a suon di frag ed headshot.

Non domandatevi se Halo è un gioco per voi? Non iniziate pure a pensare una cosa del genere. Dovreste essere già al più vicino gamestop ad acquistarne una copia.

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